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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 406
MODICA - 29/08/2011
Attualità - Affollata assemblea dell’Ordine forense sul progetto del ministro della Giustizia

Gli avvocati del foro di Modica in difesa del tribunale

Proposta invece la revisione, e dunque l’allargamento delle circoscrizioni giudiziarie

Il consiglio dell’ordine degli avvocati del tribunale di Modica dice no alla soppressione dei tribunali «minori». Il progetto dell’attuale ministro della Giustizia Nitto Palma che intende sopprimere i tribunali con meno di 15 magistrati in organico non è condivisa dall’Ordine degli avvocati che si sono riuniti in assemblea per votare un documento inviato ai massimi rappresentanti istituzionali per segnalare le buone ragioni del mantenimento in vita di organismi che svolgono una funzione essenziale nell’amministrazione della giustizia oggi in Italia.

Gli avvocati del foro di Modica auspicano invece una riforma della giustizia organica, razionale, piuttosto che provvedimenti emergenziali come appare quello relativo alla chiusura delle sedi sottodimensionate. Ci sono almeno tre ordini di motivi per mantenere in vita i tribunali «minori». Innanzitutto, è detto nel documento, «L’esame dei flussi giudiziari relativi al quinquennio 2004/2008 evidenziano come i tribunali con organico inferiore a venti giudici abbiano una capacità di smaltimento delle pendenze e delle sopravvenienze sicuramente migliore rispetto ad uffici che possono disporre di organici pletorici.

Sotto il profilo del contenimento della spesa i sicuri ulteriori aggravi di spesa non sembrano compensati dall’asserita, ma mai dimostrata, maggiore redditività delle risorse economiche investite nei tribunali di maggiore dimensione. come frettolosamente dichiarato in assenza di alcun concreto dato tecnico dal Ministero della Giustizia».

La soluzione che l’Avvocatura modicana auspica è dunque la revisione delle circoscrizioni finalizzata ad una migliore distribuzione sul territorio del servizio Giustizia, piuttosto che una indiscriminata soppressione di tribunali cosiddetti minori, ancorata peraltro ad un mero dato numerico; i maggiori costi diventano addirittura eclatanti con riferimento alla vicenda del tribunale di Modica, considerata la già attuale inadeguatezza della struttura del tribunale di Ragusa a fronte di una ottimale funzionalità del palazzo di giustizia di Modica.