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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 438
MODICA - 22/01/2008
Attualità - Modica - Il consiglio comunale ha autorizzato l’organismo

Caro Ato ambiente, ai rifiuti
pensaci tu (se ce la fai)

Si dovrà individuare il sito per la nuova discarica. Ma quando? Foto Corrierediragusa.it

I consiglieri passano la palla all’Ato ambiente del presidente Gianni Vindigni (nella foto). La mozione con la quale il consiglio comunale ha approvato l’individuazione di una discarica nel territorio comunale affida infatti all’Ato, come peraltro nelle sue competenze, il compito di indicare il sito.

Dovrà avere essere compatibile con tutti i requisiti richiesti dal punto di vista ambientale, geologico, della tutela della salute. Mentre si discuteva in aula della mozione ed i consiglieri si affannavano con i loro interventi il dibattito reale, vero, si sviluppava in via informale nei corridoi del palazzo della cultura tra una sigaretta e l’altra.

Quale può essere il sito più adatto per la nuova discarica ? Nei corridoi non ci sono divergenze di sorta perché consiglieri di destra e di sinistra sono preoccupati per l’incidenza che l’impianto può avere. « Non si può non ripartire dall’elenco che aveva già fornito il sindaco Ruta al consiglio comunale « dicevano i consiglieri di centro sinistra. « Non può essere sul versante costiero ? aggiunge un consigliere di centro destra trovando subito l’assenso di un collega indipendente ? Sarebbe una tragedia per il turismo per Marina di Modica, per gli insediamenti ricettivi.

Giarrusso non fu voluta proprio perché era a distanza di due chilometri dal mare». « Eppure Giarrusso ha tutte le caratteristiche per ospitare una discarica ; è una grande cava, è defilata e protetta ma è troppo vicino al mare e sulla strada delle vacanze».

Nell’elenco di Carmelo Ruta, redatto dopo mesi di indagini sul territorio da un team di tecnici, restavano Gisirotta ed un sito vicino alle vecchie miniere di Castelluccio , nei pressi dell’ex discarica di Scardacucco dove si scaricava fino alla fine degli anni sessanta. « Gisirotta può essere una soluzione ? ammettono un gruppo di giovani consiglieri ? E’ lontana da Modica, non è una campagna molto abitata ed il sito è chiuso da dieci anni. Può essere bonificato ed ampliato ed essere la risposta giusta ». « E chi si presenta a Frigintini a chiedere voti ? ? fanno coro i consiglieri eletti nella frazione ?« Attendiamo le risultanze tecniche e poi decidiamo, ma è pur vero che Gisirotta potrebbe essere una soluzione, almeno quella meno pesante per tutti gli altri risvolti». Su Castelluccio molti dubbi perché si trova vicino ad un sito protetto dal punto di vista naturalistico e l’area non sarebbe molto vasta oltre ad essere vicino ad una campagna molto abitata.

All’Ato tocca ora fare la scelta ma da quale punto di partenza ? Piero Torchi non si sbilancia, tiene la bocca cucita , il cerino ora è in mano al presidente Vindigni ma questi non potrà che ripartire dalla lista Ruta perché rispetto a dieci anni la situazione non è certamente migliorata, anzi le campagne si sono popolate ancora di più ed i siti tutelati sono aumentati. Inoltre l’Ato dovrà individuare non solo il sito della discarica comprensoriale ma anche quello per lo stoccaggio della raccolta differenziata. La ricerca è già cominciata in attesa che il consiglio comunale ne prenda poi atto e decida in modo definitivo.