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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1042
MODICA - 09/08/2011
Attualità - Il comitato Cittadini Liberi chiede la revisione delle bollette

Bollette spazzatura: anche Fli per eliminare tassa ex Eca

Da palazzo S. Domenico rassicurazioni sulla correzione degli errori riscontrati, il pagamento diluito in cinque fasi Foto Corrierediragusa.it

Non si esauriscono le polemiche sui ruoli Tarsu recapitati a metà agosto. Dopo il comitato Cittadini Liberi è Futuro e Libertà ad intervenire. Il responsabile Giorgio Zocco ha chiesto al sindaco di «attivare un portale dedicato dove riunire tutte le informazioni in materia di tributi locali, assicurando un costante aggiornamento dei dati relativi ad ogni singolo contribuente, facilitando gli adempimenti degli obblighi tributari». Futuro E Libertà ritiene che l’amministrazione non riesce a gestire il pagamento dei ruoli e procede all’insegna dell’approssimazione.

«Si renda autonomo il contribuente - dice Giorgio Zocco- non solo fornendo informazioni, ma dando al contempo la possibilità di simulare il calcolo del dovuto e di scegliere le forme di pagamento , premiando anche coloro i quali non fruendo della dilazione vogliono pagare in un´unica soluzione. Sulla fiscalità non sono ammissibili più svarioni.
Per questo saremo a fianco del Comitato Cittadini Liberi , domenica 21, nelle principali piazze per raccogliere le adesioni dei cittadini, affinchè l’Amministrazione Buscema elimini dalle bollette la voce «ex eca», posticipi la scadenza della rata unica dal 31 agosto al 31 dicembre 2011, potenzi gli uffici dotandoli di altro personale».

Le richieste dei "Cittadini Liberi"
Eliminare dalle bollette la voce «ex eca», posticipare la scadenza della rata unica dal 31 agosto al 31 dicembre 2011; potenziare gli uffici, estendendo gli orari di apertura e dotandoli di personale adeguato all’elevato afflusso di utenti. Sono queste le richieste che il comitato «Cittadini Liberi» ha avanzato al sindaco. Una petizione è stata promossa per domenica 21 nelle piazze del centro storico, Frigintini, Zappulla e Marina di Modica.

Per il comitato le bollette devono essere ricalcolate perchè la cosiddetta «addizionale ECA» richiesta in bolletta (originariamente istituita nel 1937) dagli enti comunali di assistenza, Eca, oggi soppressi, e’ illegittima. Per i legali consultati dal comitato l’addizionale e la maggiorazione pur di competenza dei Comuni, sono applicabili solo se la tassa viene riscossa con ruolo. Il Comitato ha anche chiesto che l’ufficio della Tarsu, dove attualmente sono in servizio due impiegati, venga potenziato in questa fase di grande afflusso di cittadini che chiedono chiarimenti sulle bollette recapitate. Il comitato ha anche chiesto che la prima data utile per il pagamento unico della bolletta non sia il 31 di questo mese ma il 31 dicembre.

La notifica delle bollette
Nel bel mezzo dell’estate sono arrivate le nuove bollette della Tarsu. E’ subito polemica per gli importi notificati, per gli errori riscontrati, per le modalità di pagamento anche se da palazzo S. Domenico sono partite subito le precisazioni. E’ la prima volta che le bollette per il pagamento dei rifiuti solidi urbani siano recapitate in pieno agosto ma ciò è stato dovuto al cambiamento del gestore. L’amministrazione infatti ha deciso di gestire i ruoli in proprio e di non avvalersi più della Serit.

Il cambio è stato motivato sostanzialmente da due motivi; il primo è la possibilità di avere a disposizione subito la liquidità dei versamenti effettuati dai cittadini e di non dover chiedere alla Serit anticipazioni di liquido che si trasformavano in vere e proprie contese. La seconda va a vantaggio dei contribuenti che non pagano gli aggi praticati dalla Serit. L’ufficio Tributi di palazzo S. Domenico ha inoltre spalmato su cinque mesi invece che quattro il pagamento dell’importo con scadenze previste a fine agosto, ottobre, dicembre, febbraio ed infine ad aprile. Non sono sostanzialmente cambiati gli importi rispetto al ruolo 2010 ma la costante tuttavia resta quella degli errori riscontrati.

Molti i cittadini che in questi giorni sono costretti sotto il solleone a mettersi in fila davanti alla porta dell’Ufficio relazioni con il pubblico al piano terra di palazzo S. Domenico per segnalare incongruenze e palesi erroria cominciare dalle bollette notificate a titolari di immobili deceduti. L’amministrazione imputa gli eventuali errori al cambio del software ed in particolare alla trasmigrazione dei dati dal vecchio al nuovo sistema di gestione.

Dice l’assessore alle entrate Santino Amoroso: «Gli utenti, ove dovessero riscontrare errori, possono rivolgersi agli uffici Tarsu anche dopo la scadenza della prima rata per la opportuna correzione, senza ulteriori aggravio di spese». Per gli utenti tuttavia il recapito della Tarsu 2011 si accavalla con il tributo dello scorso anno le cui ultime due rate non sono state ancora pagate. Per molti il tributo rischia di diventare un salasso ed un pagamento continuo da qui al prossimo aprile pur con tutte le agevolazioni che sono state concesse dall’ente.