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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 908
MODICA - 22/01/2008
Attualità - Modica - L’annosa vicenda del conferimento dei rifiuti

Centrosinistra pro differenziata
Consiglio approva mozione

Per far individuare all’Ato un sito dove allocare la discarica Foto Corrierediragusa.it

«Perché l’Ato ambiente tarda a porre in appalto il capitolato già da tempo in essere per l’attuazione del piano operativo provinciale sulla gestione dei rifiuti»? E’ l’interessante quesito posto dall’assessore all’ecologia del comune di Pozzallo Santo Santaera, intervenuto ieri mattina all’incontro convocato dal centrosinistra per chiarire le posizioni della coalizione sulla vicenda che rischia di pesare per intero sulle spalle dei cittadini, sul fronte dei costi, se non si individua subito una soluzione.

Alla domanda di Santaera nessuno dei presenti ha saputo rispondere. A questo punto sarebbe auspicabile riproporla nella sede più appropriata, magari nell’ambito di un vertice con il presidente dell’Ato ambiente Giovanni Vindigni. Nel frattempo il centrosinistra scodella la sua mozione in consiglio comunale volta all’incentivazione della raccolta differenziata che, secondo il presidente in pectore del Partito Democratico Antonello Buscema, rappresenta la panacea di tutti i problemi. O quasi.

«Si tratta di una proposta ? ha sottolineato Buscema ? che deve essere discussa a livello provinciale, non solo nell’ambito del consiglio comunale. Perché non siamo solo noi a decidere, ma l’Ato, debitamente autorizzato. E se l’organismo presieduto da Vindigni ha già pronto un piano operativo, lo tiri subito fuori e discutiamone tutti insieme, altrimenti faremo valere la nostra mozione, volta in primis a non tartassare i cittadini che, nel caso di mancata soluzione in tempi brevi ? ha aggiunto Buscema ? si vedrebbero aumentare ogni anno la tassa sui rifiuti solidi urbani di almeno il 30 per cento. Partito Democratico e Sinistra Democratica propongono allora l’istituzione delle isole ecologiche il cui progetto è già stato presentato ai competenti uffici, come precisato dal consigliere provinciale Ignazio Abbate, anch’egli presente all’incontro e secondo cui «il parco degli iblei rende nullo ogni dibattito sull’individuazione dei siti per la discarica, in quanto la sua istituzione ingloberà una vasta area».

«Sciocchezze ? risponde Santaera ? perché i confini del parco non sono ancora stati stabiliti con certezza, ma solo in linea di massima. Evitiamo di nasconderci dietro a un dito». La sensazione è che vi sia non poca confusione su questa problematica. L’unico dato certo è che la Sicilia non rischia di finire come la Campania, in quanto le discariche sparse per la regione sono in grado di coprire il fabbisogno dell’intera isola.

«Ma il vero problema ? dichiara il consigliere comunale Vito D’Antona ? è dato dai costi che deriverebbero dal conferimento dei rifiuti in siti lontani dalla nostra provincia. Costi che inevitabilmente andrebbero a pesare sui cittadini. Ecco perché ? aggiunge D’Antona ? dobbiamo impegnarci innanzitutto per avviare la raccolta differenziata e, al contempo, individuare un sito dove conferire meno rifiuti, in quanto saranno separati, per farlo durare molto più a lungo, mettendolo anche a disposizione degli altri comuni quali Ragusa, Pozzallo, Ispica e Scicli, dopo averne dibattuto tutti insieme.

Alla luce di ciò ? conclude D’Antona ? è del tutto strumentale la mozione del sindaco Piero Torchi che impegna il consiglio comunale ad individuare la discarica. Non possiamo decidere da soli, ma in maniera collegiale».

Intanto proprio il consiglio comunale dà la disponibilità all’Ato di individuare un sito per la discarica comprensoriale ed un sito idoneo per fungere da centro per la raccolta differenziata. La mozione di indirizzo è stata votata ieri sera a conclusione dei lavori del consiglio e fa proprie le indicazioni che erano venute dal documento elaborato separatamente dal centro destra e dal centro sinistra.

Nella mozione il consiglio manifesta la volontà a collaborare con l’Ato e a mettere a disposizione tutti gli studi di settore fatti nel corso degli anni. La seduta si era aperta con la relazione del sindaco Piero Torchi che ancora una volta ha rilevato l’urgenza di una soluzione al problema rifiuti anche se la nuova discarica potrà essere operativa non a breve scadenza.

(Ha collaborato Duccio Gennaro)

(Nella foto in alto da sx Vito D´Antona, Antonello Buscema, Giancarlo Poidomani e Nino Cerruto)