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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 562
MODICA - 02/08/2011
Attualità - Protezione Civile ed amministrazione provinciale non hanno ancora preso alcuna decisione

"Amici del Campailla" per salvare Palazzo degli Studi

L’associazione riporta l’attenzione su un problema che interessa tutta la città
Foto CorrierediRagusa.it

Il recupero del palazzo degli Studi torna alla ribalta. E’ l’associazione «Amici del Campailla» a lanciare la sua proposta con una lettera al presidente della Provincia, Franco Antoci, ed ai segretari provinciali di Cgil, Cisl ed Uil. Il direttivo degli «Amici del Campailla», presieduto da Margherita Rado e composto da Michele Blandino, Teresa Floridia, Maurizio Floridia, Anna Alì, Michele Rosa e Graziella Puccia, ha chiesto infatti di considerare l’ipotesi di utilizzare i fondi ex Insicem destinati al comune di Modica per provvedere al recupero dell’immobile.

Per l’associazione è una strada che si può percorrere per rimettere in moto l’iter bloccato per mancanza di fondi. Gli «Amici del Campailla» ricordano infatti come nel corso di quest’ultimo anno il dirigente scolastico, Girolamo Piparo (nella foto), «ha promosso il dibattito su un discorso per troppo lungo tempo arenato e lasciato in sospeso: quello della ristrutturazione dei locali, compreso l’ampio e oramai degradato terzo piano, che potrebbe ospitare in un’unica sede entrambi gli indirizzi dell’istituto evitando non solo alla scuola di essere dispersa in vari plessi con affitti da capogiro per la Provincia ma impedendo anche alla sede storica di cadere nel declassamento più totale».

L´associazione nel cui statuto rientrano non solo iniziative culturali che si affianchino all’azione formativa da parte del corpo docente dell’istituto sul territorio, ma anche e soprattutto la promozione di una campagna di sensibilizzazione pubblica sul recupero della sede storica della scuola, ha ritenuto dunque di scendere in campo facendosi interprete delle attese delle famiglie e degli studenti. Il progetto riguardante il palazzo degli Studi giace da tempo sui tavoli della Protezione civile e dell’amministrazione provinciale che sono gli enti titolati ad avviare l’iter progettuale. Questo si è bloccato in attesa del parere di un ingegnere strutturista,docente presso l’università di Catania, che deve attestare lo stato di salute dell’edificio e soprattutto verificare che il palazzo può essere adibito a scuola rispettando le prescrizioni previste in tema di edilizia scolastica.

Provincia e Protezione Civile tuttavia non hanno risorse per il pagamento della parcella del professionista ed il progetto resta impantanato. Da qui l’appello degli «Amici del Campailla» che hanno interpretato le esigenze non solo della scuola ma di tutta la città.