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MODICA - 02/08/2011
Attualità - Tra gli istituti interessati le scuole dei comuni montani ed il Campailla di Modica

Dirigenti "reggenti" per 16 scuole della provincia

A provocare questa sorta di terremoto, il fatto che in queste sedici scuole non è stato raggiunto il numero minimo di alunni, previsto in 500 unità (300 per gli istituti dei comuni montani)
Foto CorrierediRagusa.it

Sono sedici le scuole della nostra provincia che hanno perso l´autonomia e che, dall´1 settembre, non avranno più un proprio dirigente scolastico, ma dovranno "accontentarsi" di un reggente, in attesa che, nel 2012, l´Ufficio scolastico regionale proceda alla revisione complessiva degli istituti disegnando la nuova mappa, attraverso gli accorpamenti.

A provocare questa sorta di terremoto, il fatto che in queste sedici scuole non è stato raggiunto il numero minimo di alunni, previsto in 500 unità (300 per gli istituti dei comuni montani).

Nelle scuole che non avranno un proprio dirigente ci sono nomi illustri, come il Liceo classico di Modica "Campailla" (nella foto la sede). Ma ci sono anche casi clamorosi, come le due scuole di Monterosso e Giarratana, i cui comuni non sono stati ritenuti montani dall´Ufficio scolastico regionale perché il territorio comunale è al di sotto degli ottocento metri. Eppure, entrambi i comuni sono riconosciuti montani dalla Regione, tanto da far parte della comunità montana della provincia di Ragusa. Secondo i parametri regionali, le due scuole di Monterosso e Giarratana potrebbero mantenere l´autonomia: entrambi hanno più di 300 alunni iscritti. Ma è necessario che vengano riconosciuti per quello che sono, ossia comuni montani, così come, d´altro canto, è avvenuto finora.

Anche a Chiaramonte, la direzione didattica «S. Giuseppe" e l´istituto comprensivo "Guastella" hanno perduto l´autonomia. Il comune che paga il prezzo maggiore con tre istituti "declassati" è Vittoria: non avranno un dirigente gli istituti "Consolino", "Marconi" e "Matteotti". Anche due scuole di Ragusa perdono l´autonomia: l´istituto comprensivo "Hodierna" di Marina e la media "Quasimodo". La scuola di Marina aveva ottenuto di essere autonoma solo due anni fa. Adesso si torna indietro.

Due gli istituti interessati anche a Modica: oltre al Classico, perde la dirigenza la media "Falcone". Altre due scuole riguardano Scicli: l´Agrario e la media "Miccichè-Lipparini". Colpite anche Ispica, Santa Croce e Comiso. In quest´ultimo centro, resterà senza presidenza la storica scuola d´arte; a Ispica, invece, "paga" il mancato raggiungimento di 500 alunni l´istituto comprensivo "Einaudi"; a Santa Croce, infine, la scuola elementare "Falcone-Borsellino".

Della questione si è già fatto carico il deputato regionale del Pd Roberto Ammatuna, per il quale «questi ulteriori tagli ad una scuola pubblica massacrata dal governo nazionale vadano rivisti. Perdere l´autonomia per una scuola – aggiunge – significa frustrarne sia la gestione attuale, sia le asspettative». Ammatuna, in particolare, annuncia battaglia per le due scuole di Monterosso e Giarratana, il cui declassamento appare come una forzatura.


Autonomia negata a tantissime realtà
02/08/2011 | 3.48.19
Ignazio Giunta

A sentire le nuove disposizioni del DL 6 luglio 2011, n. 98, art. 19 l´Autonomia sarà negata a ben più di quelle realtà che sono state indicate, perchè il suddetto DL porta a 1000 il numero degli alunni che dovranno formare un´unità scolastica.
Signori, siamo veramente alla frutta! La scuola viene smantellata sempre di più.
Ignazio Giunta