Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 611
MODICA - 14/07/2011
Attualità - L’omelia ai funerali dello sfortunato modicano

Morte Adamo: don Stracquadanio precisa la sua opinione

"Ho voluto spronare gli imprenditori a tenere duro e a non lasciarsi scoraggiare"

«Ho voluto spronare gli imprenditori a tenere duro e a non lasciarsi scoraggiare. Il mio è stato un intervento di ordine generale, in cui il riferimento alle lungaggini burocratiche che spesso si trovano a fronteggiare gli imprenditori in Sicilia non aveva alcun legame con gli atti dell’Amministrazione locale».

Padre Giovanni Stracquadanio ci tiene a precisare i termini ed il tono delle sue parole pronunciate a conclusione della cerimonia religiosa in occasione dei funerali di Giorgio Adamo. Il parroco di S. Giorgio parla di un fraintendimento che non ha ragione di esistere. Dice il parroco: «Il mio vero messaggio voleva essere allora un invito agli imprenditori a essere forti e a stare uniti nella solidarietà. Non mi sono rivolto al sindaco per denunciare lungaggini di alcun tipo che scoraggiano gli imprenditori. che una lettura strumentale di quanto riportato sulla stampa potrebbe facilmente suggerire».

Padre Giovanni Stracquadanio si è detto dunque stupito e rammaricato per quanto avvenuto e dice: «Respingo l’idea che questo gravissimo allarme nel quale ci troviamo, appesantito dal dolore per la perdita di Giorgio, possa essere trasformato in una speculazione di ordine politico che una lettura strumentale di quanto riportato sulla stampa potrebbe facilmente suggerire». Non serve ingenerare polemiche fuori luogo, che peraltro in questa occasione non fanno onore alla memoria dell’amico Adamo e rischiano di distrarci tutti dalla ben più urgente necessità di far luce sulla tragedia che lo ha colpito.