Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 970
MODICA - 07/07/2011
Attualità - Nell’ultima seduta del consiglio comunale

Bocciata determinazione aliquote Ici a Modica

Sono stati ritirati tre regolamenti. Il consiglio ha poi approvato otto riconoscimenti di debiti fuori bilancio

Seduta produttiva per il consiglio comunale di Modica. E’ stata bocciata la determinazione delle aliquote Ici per l’anno 2011. Sono stati ritirati tre regolamenti. Il consiglio ha poi approvato otto riconoscimenti di debiti fuori bilancio.

Presenti 22 consiglieri il civico consesso si è aperto proprio con la trattazione del punto relativo alla determinazioni aliquote Ici per l’anno in corso; la commissione ha ritenuto che non c’è bisogno di alcuna variazione visto che l’aliquota è adeguata. Il Presidente per volontà del consiglio ha rinviato il punto in commissione per uno studio di merito. Il Presidente della commissione bilancio, Giancarlo Poidomani ha informato che martedì prossimo sarà espresso il parere sui regolamenti di competenza.

Il capogruppo del Pid Giorgio Stracquadanio ha ricordato che va rivista la nuova geografia del consiglio in conferenza dei capigruppo per rimodulare le commissioni. Il consigliere Paolo Nigro ha rilevato il suo disappunto per i tempi di lavoro delle commissioni. La quinta commissione è pienamente operativa, e per le altre, attese le assenze, si attiva l’istituto della delega. Il capogruppo del Pdl Luigi Carpenzano ha denunciato l’incapacità dell’amministrazione di mettere il consiglio nella condizione di poter adottare delibere importanti.

Non si parla né di consuntivo 2010 né di bilancio preventivo. Si è passato quindi alla votazione sulla proposta di ritiro dall’ordine del giorno del regolamento delle entrate comunali. Il consigliere Tato Cavallino ha chiesto lumi sui debiti e sul fatto che il Comune viene giudicato contumace.