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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 772
MODICA - 17/01/2008
Attualità - Modica - Il processo sull’impianto di biomassa e sul kartodromo

Rigettata richiesta risarcimento
di un milione di euro

Sentiti l’allora dirigente dello sportello unico Castagnetta
e il progettista Ignazio Agosta
Foto Corrierediragusa.it

«Semmai una porzione di contrada Zimmardo Bellamagna fosse stata davvero sottoposta a vincoli paesaggistici, il costruendo kartodromo ne avrebbe interessato solo un paio di metri quadri che, se rapportati all’intera estensione dell’area, sono insignificanti».

Questo il sunto delle dichiarazioni rese al collegio penale presieduto dal giudice Giovanna Scibilia dall’ingegnere progettista Ignazio Agosta, uno dei 13 imputati del procedimento sul rilascio illegittimo di concessioni non solo in riferimento alla struttura sportiva, ma anche per quanto riguarda l’impianto di trattamento di rifiuti che sarebbe dovuto sorgere in contrada Gisana Liccio, altra area sottoposta a vincoli.

Una versione dei fatti contestata dal legale che patrocina il Ministero all’ambiente Domenico Maimone, dell’avvocatura dello Stato, che aveva avanzato la richiesta di un milione di euro a titolo di risarcimento dei danni ambientali. Il Tribunale, dopo una breve camera di consiglio, ha però rigettato la richiesta, proseguendo con l’escussione dei teste. E’ stato quindi il turno di un altro coimputato, l’allora dirigente dello sportello unico Giuseppe Castagnetta che ha riferito d’aver seguito l’iter di rilascio delle concessioni alla lettera, rispettando con scrupolo ogni norma, senza avere mai avuto rapporti di nessun genere con i titolari delle due aziende che avevano l’interesse a realizzare le strutture.

Una testimonianza quasi identica a quelle rilasciate nella precedente udienza dall’allora soprintendente Beatrice Basile e dai suoi collaboratori di fiducia Calogero Rizzuto e Giuseppe Saggio. I tre si erano detti estranei ai fatti in riferimento alle concessioni sull’impianto di biomassa. Adesso Castagnetta ha fatto altrettanto per quanto riguarda il kartodromo. Sono ancora parecchi i teste da ascoltare, ma si dovrebbe comunque giungere a conclusione entro maggio.

(Nella foto in alto il tribunale di Modica)