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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 938
MODICA - 25/06/2011
Attualità - La decisione del Comando Generale è ufficiale ma non convince residenti ed amministratori

Via la stazione Cc da Frigintini, seguirà Marina di Modica?

Nella frazione viene chiesta la convocazione di una seduta del comitato per la sicurezza pubblica ed il vigile di quartiere Foto Corrierediragusa.it

Dopo Frigintini toccherà a Marina di Modica? E’ questa la domanda che si pongono amministratori, consiglieri comunali e residenti rispetto alla soppressione della stazione dei Carabinieri di Frigintini. La stazione di Marina di Modica è l’unica non ubicata in un comune lungo la costa del comprensorio modicano e fa riferimento alla Compagnia di Modica. I tagli al bilancio del Ministero della Difesa non lasciano prevedere tempi migliori in termini di servizi e presidi sul territorio per cui l’allarme sulla stazione di Marina di Modica comincia a farsi strada. La rabbia per la soppressione della stazione nella frazione rurale non è sopita dopo il vertice in Prefettura ed è stata affidata anche ad un mezzo che ha percorso la città con un messaggio chiaro (nella foto).

Al di là delle contrapposizioni emerse tra Nino Minardo ed il Pd sul ruolo giocato dal parlamentare e dal sindaco in questa vicenda i residenti restano perplessi per la soluzione che è stata trovata e presentata come la soluzione del male. Dice il consigliere comunale Salvatore Cannata: «Una stazione mobile non è la stessa cosa della presenza fissa e costante di una Caserma, una pattuglia in più, in tutto il territorio coperto dal Comando di Modica, non significa che è a totale disposizione solo del territorio di Frigintini.

La soluzione annunciata è tale da lasciare la frazione in un grande stato di disagio, preoccupazione, paura e insicurezza. Anche l’eventuale opzione di trasformare la «stazione mobile» in un punto di riferimento stabile attraverso l’utilizzo di qualche locale che il Comune mette a disposizione in uno dei suoi immobili, appare precaria e priva di senso perché difficilmente o forse impossibile di poterla dotare dei presidi tecnologici e logistici propri di una Caserma, con il rischio costante di essere dimessa in poche ore con una qualunque motivazione".

I residenti si chiedono inoltre come mai il Comando Generale dell’Arma non ha ritenuto di informare per tempo il sindaco. Antonello Buscema è stato sollecitato a far convocare il comitato per l’ordine e la sicurezza e a ripristinare al più presto il vigile di quartiere, prima annunciato e poi soppresso.

Il vertice in Prefettura
Frigintini si è fermata per due ore in modo più o meno convinto ma la stazione dei Carabinieri se ne va. Resterà solo una stazione mobile che garantirà il presidio del territorio. La decisione presa dal Comando generale dell’Arma dei Carabinieri è stata comunicata ieri a Nino Minardo ed Orazio Ragusa dal prefetto Francesca Cannizzo nel corso dell’intro tenuto in Prefettura alla presenza dei due parlamentari. E’ possibile tuttavia che i carabinieri possano anche utilizzare dei locali all’interno della delegazione comunale o di altro edificio di proprietà del comune se l’amministrazione li metterà a disposizione. Questi locali tuttavia non saranno mai equivalenti una stazione vera e propria, attrezzata come tale ma un tetto più stabile di quanto possa essere un mezzo allestito per fungere da punto di riferimento per i residenti, seppur mobile.

La presenza sul territorio sarà garantita da un pattuglia nell’arco delle 24 ore e gli uomini dislocati per questo servizio saranno cinque. La stazione dei carabinieri ha dunque i giorni contati e la sua soppressione è dovuta alla necessità di ridurre i costi; a cominciare dal fitto, dalle pulizie, dalla gestione ordinaria e straordinaria. A nulla servirà dunque l’interrogazione parlamentare che Roberto Ammatuna ha annunciato di voler presentare all’Ars perché si torni indietro sulla decisione e a poco serviranno, probabilmente, le manifestazioni di protesta che la frazione vuole mettere in atto.

La legge economica ha avuto il sopravvento su tutto e di questo bisogna prendere atto. Il caso della stazione CC di Frigintini è diventato anche oggetto di scontro tra amministrazione ed opposizione. Dopo le accuse sul bilancio Nino Minardo ha rimandato al sindaco le accuse di immobilismo rimproverandogli di non avere operato per tempo, ignorando di fatto la questione.