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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 979
MODICA - 23/06/2011
Attualità - Emergono criticità nei servizi presenti sul territorio

Lo "Sportello salute" della Cgil tasta il polso alla sanità

Si lamentano in particolare i pensionati per le lunghe liste di attesa

Lo «Sportello Salute», che il sindacato pensionati della CGIL ha attivato all’inizio del mese si sta rivelando strumento efficace per la verifica del sistema dei servizi sanitari offerti dall’Asp di Ragusa.
Lo ha ribadito in sede di conferenza stampa nella sede di piazza Rizzone il segretario dello SPI CGIL di Ragusa, Roberta Malavasi, il segretario provinciale dello SPI, Saro De Naro, il responsabile del Distretto di Modica dello SPI, Piero Pisana e il responsabile del Dipartimento Sanità dello SPI, Salvatore Rando.

Dalla ricognizione effettuata nel territorio del comprensorio di Modica sono emersi dei punti di criticità, evidenziate dalla proteste raccolte dagli utenti e illustrate da Salvatore Rando. In particolare: la sospensione del Poliambulatorio di infertilità di Ragusa per mancanza di personale . La struttura dovrebbe funzionare con 14 unità e invece ne sono impiegate solo nel servizio ospedaliero 7; le difficoltà emerse nel servizio di neurologia di Modica e Scicli che è mal organizzato al punto che non viene garantita la continuità di prestazioni; l’atavico problema delle lunghe liste d’attesa; un pensionato ha testimoniato che per una colonscopia a Modica ci sono voluti ben 13 mesi la necessità di andare in intramoenia dovendo però spendere 152 euro; il pronto soccorso di Modica da solo non può garantire le emergenze di tutto il territorio del comprensorio, peraltro impegnato a fronteggiare l’emergenza immigrati che aggiunge problemi ai problemi;la riduzione sistematica dei posti letto e il mancato funzionamento del PTA ( Prestazione trattamento di emergenza) a Scicli che seppur inaugurato non decolla.
Il sindacato si è impegnato a chiedere un incontro con il direttore generale dell’Asp di Ragusa per affrontare nel merito la questione nella sua globalità. Il sindacato si farà anche carico a settembre di promuovere, insieme a CISL e UIL, un momento ampio di riflessione sulla attuazione della Riforma Sanitaria in Sicilia a due anni dal suo varo.

Lo «Sportello Salute» della Cgil a meno di un mese dal suo varo sta dunque centrando gli obiettivi per cui è nato, ovvero uno strumento di rilevazione dei punti critici che apre un confronto con il direttore generale dell’Asp, Ettore Gilotta.