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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 1053
MODICA - 15/06/2011
Attualità - Continua il dibattito sulle presenze turistiche in città

Turismo in ripresa. Failla fuori strada, ma bisogna fare sistema

Per Luca Guerrieri non bisogna cadere nel pessimismo perchè la ripresa c’è
Foto CorrierediRagusa.it

Bisogna fare sistema e non lasciarsi andare a pessimismi ed errori di valutazione. La questione turismo è al centro del dibattito in città dopo le prese di posizione dell’amministrazione sulla crescita delle presenze nell’ultimo periodo ed in particolare nei primi cinque mesi dell’anno mentre dall’altro lato Sebastiano Failla (FdS) ha messo in discussione numeri e dati parlando di un crollo vertiginoso.

Luca Guerrieri (nella foto), componente del direttivo di Federalberghi non ci sta e dice la sua: «Non comprendo le affermazioni pessimistiche ed irreali di una riduzione del 66 per cento; come se tutta la Città di Modica dovesse arrivare a fine anno 2011 a scarse 30.000 presenze, numero oltretutto già raggiunto nei primi cinque mesi considerando soltanto i dati presunti di pochi alberghi rappresentanti un centinaio di camere che è probabile si riferiscano a qualche struttura isolata che non riesce forse ad attuare un efficace piano di comunicazione ed una valida auto-analisi gestionale. Andiamoci piano dunque perchè l’ingiustificato allarme rischia di provocare danni alle aziende ricettive. L’analisi di Failla parte da un punto di vista sbagliato; nel 2007 ci viene ricordato che Modica fece 88.000 presente turistiche. Il dato va comunque esaminato: circa 50.000 derivavano dal più grande albergo sul mare di quasi 200 camere con una capienza ricettiva di oltre 400 posti letto, che grazie ad un importante contratto sottoscritto con un famoso tour operator europeo riusciva a garantire un alto indice di occupazione nel semestre di attività stagionale. Un altro albergo sfiorò le diecimila presenze nello stesso anno. Le rimanenti 28.000 presenze furono distribuite tra le altre strutture ricettive, che non essendo numerose riuscirono a raggiungere, soprattutto alcune del Centro storico della Città, un buon indice di occupazione ad un ricavo medio molto conveniente. Dal 2007 al 2010, soprattutto, ad una crisi economica mondiale, che ha toccato e incide anche tutt’ora sui bilanci di ogni famiglia, si è aggiunto un grande aumento di posti letto,almeno 200 camere in più, con forte diminuzione del ricavo medio».

Se questa è l’analisi tecnica Luca Guerrieri passa alle prospettive e saluta con favore la sinergia pubblico privato che è stata avviata in questi ultimi mesi con strutture ricettive pronte a sostenere gli sforzi dell’amministrazione nella promozione del territorio e soprattutto con l’organizzazione di alcune manifestazioni. Ne è convinto anche Paolo Failla, direttore di Palazzo Failla e del centro commerciale naturale di Francavilla che ha sostenuto e promosso Modica Altarte festival con riscontri positivi e si avvia a promuovere anche una mostra di grande livello a fine luglio sui pittori italiani moderni.

Dice ancora Guerrieri: «E’ chiaro che il pubblico deve fare di più in termini di servizi e di efficienza. Noi abbiamo dimostrato di riuscire a fare sistema appena coinvolti dall’Amministrazione nell’invito a «dare» alla propria città. Come Federalberghi abbiamo preparato un progetto di promozione innovativo, che ha come meta l’incremento annuale di qualche migliaio di presenze, attraverso una concreta politica di destagionalizzazione mirata all’aumento della permanenza media, di cui beneficerà tutto il territorio, superando una visione municipalistica».