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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 748
MODICA - 14/06/2011
Attualità - Convegno a palazzo della Cultura sul futuro urbanistico della città

Ricetta Pd: stop all´espansione in periferia e ritorno al centro storico

Modica Bassa e Modica Alta i due quartieri da recuperare con nuova viabilità e mobilità alternativa
Foto CorrierediRagusa.it

Per il Pd il futuro passa dal centro storico (nella foto uno squarcio del quartiere Castello). Questo il dato che è emerso dal convegno promosso dalla segreteria cittadina del Pd a palazzo della Cultura.

Il segretario Giancarlo Poidomani ha presentato le proposte elaborate insieme ad un gruppo di esperti, professionisti, amministratori perché ha detto «Non si può solo pensare ad uscire dall’emergenza finanziaria ma bisogna anche pensare ad un progetto ambizioso di sviluppo della città». Questo concetto è stato anche ribadito da Giovanni Di Rosa, componente la segreteria, che nel suo intervento ha definito i confini progettuali che pongono il centro storico al centro dell’attenzione. Modica Bassa e Modica Alta sono dunque i due quartieri sui quali bisogna intervenire nei prossimi anni per dare una sistemazione urbanistica più adeguata alle esigenze dei residenti, per rendere più fruibile un territorio dove sono insediati quasi trentamila persone.

Il Pd vede dunque una città dove l’espansione in periferia dovrà essere limitata al minimo per riportare gente nel centro storico e soprattutto per riqualificare i quartieri. Per ottenere questo risultato il Pd pensa ad una mobilità alternativa per raggiungere in modo più semplice tutte le zone ed una viabilità da migliorare. Per esempio costruendo la strada alternativa al corso Umberto come quella sotto la collina della Giganta che potrebbe tra l’altro favorire lo sviluppo del quartiere S. Paolo. C’è poi il vecchio piano Ciuffini sulla mobilità tra parte alta e parte alta della città che va recuperato. Se queste sono le progettualità del Pd bisognerà comunque fare i conti con le risorse ed a questo proposito il partito democratico pensa ad una legge speciale sul modello di quella su Ibla calibrata invece sui centri storici barocchi.

Un appello in questo senso è stato rivolto a Roberto Ammatuna nella sua qualità di parlamentare che ha un po’ gelato gli entusiasmi parlando delle difficoltà della Regione e dell’istituzione di leggi speciali in genere. Il convegno sarà ora seguito su questo stesso tema da un secondo appuntamento promosso dall’amministrazione con urbanisti ed architetti di fama perché possano offrire la loro idea allo sviluppo della città.