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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1053
MODICA - 12/06/2011
Attualità - L’amministrazione ha lanciato le manifestazioni per l’estate con un programma da 80 mila euro

E´ guerra sul turismo, Failla: "I numeri del sindaco sono un bluff"

Il consigliere di Forza del Sud chiede all’assessore Enzo Scarso di lasciare la delega al turismo
Foto CorrierediRagusa.it

E’ guerra di numeri sul turismo. L’amministrazione rilancia con un programma che si allunga per tutta l’estate, l’opposizione non è convinta e contesta metodo e cifre. Modica Miete Culture è il programma che l’amministrazione Buscema ha lanciato per offrire occasioni di approfondimento, di arte, di poesia. «pensieri, parole e contaminazioni» come dice Antonello Buscema che ha pensato ai curatori del programma ad una città della cultura con alcuni appuntamenti di rilievo. Tra questi un festival di luci barocche con la facciata della chiesa di S. Giorgio che sarà illuminata dalla creatività della Accademia della luce, e la mostra dei capolavori del museo della Permanente di Milano a fine luglio con 37 capolavori del Novecento italiano: da Sironi a Guttuso, da Carrà a Pirandello, Fiume, Casorati, Schifano, Paladino. L’inaugurazione del 25 sarà accompagnata da un’estemporanea d’arte in notturna nel quartiere Madonna delle Grazie da parte di un gruppo di artisti cosmopoliti, guidati dal brasiliano Marcel Cordeiro, che hanno scelto Modica come luogo d’elezione. Per il sindaco si tratta di «una programmazione virtuosa e condivisa con la città che, oltre a garantirne il successo, sarà di certo una risorsa per il territorio e non per un periodo limitato, ma per un’intera stagione».

L’assessore Annamaria Sammito, da parte sua, nell’illustrare i contenuti principali della manifestazione – che si innesta nella tradizione del Giugno Modicano – ha evidenziato l’entusiasmo e lo spirito di squadra con cui le aziende del territorio hanno aderito al progetto. A conti fatti la stagione costerà ottanta mila euro che l’amministrazione conta di recuperare per trenta mila euro grazie ai fondi degli sponsor e per il resto con fondi del bilancio comunale. «E’ tutto un bluff – attacca Sebastiano Failla - L’amministrazione non ha ancora un bilancio ed ha rimandato a dopo l’impegno di spesa nel relativo capitolo. Contestiamo il metodo,non l’iniziativa. Si stanziano dei soldi che non ci sono a futura memoria riversando al consiglio comunale e all’approvazione del prossimo bilancio le somme che mancheranno. Parliamo di 50 mila euro e ricordo 15 mila euro per un concerto o 7 mila euro per ospitare poeti e filosofi , 25 mila euro per attività di comunicazione».

Sebastiano Failla (Forza del Sud), Giorgio Aprile (Pid), Giorgio Iabichella (Isa), Giorgio Zocco (Fli) Chiara Adamo(Fare Verde), contestano non solo il programma estivo ma anche la valutazione che il sindaco ha recentemente dato del fenomeno turismo. In conferenza stampa è stato infatti detto che i numeri delle presenze sono in calo di oltre il 60 per cento rispetto al 2007 come testimoniano i dati dell’Ufficio provinciale del turismo. Dice ancora Sebastiano Failla: « La proiezione del 2011 sulla base dei numeri fin qui registrati parla di 30 mila presenze al massimo in tutto l’anno ben lontane dalle 88 mila di quattro anni fa. L’assessore Enzo Scarso ne prenda atto e lasci la delega. Noi non vogliamo essere nemici della città ma non siamo degli struzzi. Ragioniamo con i fatti alla mano».

Giorgio Zocco ha invece invocato la convocazione degli stati generali del turismo con il coinvolgimento dei privati e degli altri comuni viciniori per presentare un’unica offerta turistica nelle quattro stagioni dell’anno e Giorgio Iabichella ha proposto l’utilizzazione del Palazzo delle Poste quale terminal di servizi turistici. Una scelta che , unitamente alla pedonalizzazione del corso Umberto , rilancerebbe davvero tutto il centro storico ,anche in quelle parti della città oggi marginalizzate».

(Nella foto: da sin. Iabichella, Zocco, Aprile, Failla, Caccamo, Adamo)


Failla farebbe meglio a stare zitto
13/06/2011 | 11.57.51
paolo

Il sig. Failla farebbe meglio a stare zitto, dato che in sede provinciale dove lui siede, non ha ancora dato alcuna risposta all´estate Ragusana e non ha programmato nulla per gli abitanti della provincia di Ragusa.
Fare le conferenze stampa è facile, essere coerenti forse no.


12/06/2011 | 11.28.26
Paolo

Ma i signori sopra menzionati, che non hanno perso tempo nel ricorrere ad una contro-conferenza stampa, forse dovrebbero mettere in considerazione il semplice fatto che tra il 2008 e il 2011 un calo del turismo ha interessato molte altre città in risposta alla crescente crisi che ha investito tutta l´Italia. Volendo parlare anche di soldi spesi per le manifestazioni estive, forse anche in questo caso bisognerebbe chiedersi quanti soldi venivano spesi dalle precedenti amministrazioni di centro-destra, visti i buchi di bilancio lasciati ai posteri!