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MODICA - 12/06/2011
Attualità - Convegno al palazzo della Cultura promosso dalla sezione Anm

Ai magistrati non piace questa riforma della giustizia

Opinioni contrastanti tra giudici ed avvocati sulla responsabilità civile del magistrato Foto Corrierediragusa.it

I magistrati dei tribunali di Ragusa, Modica e Catania si sono ritrovati al palazzo della Cultura per parlare di giustizia. Il convegno promosso dalla sottosezione dell’Associazione Nazionale Magistrati, Anm, di Modica e Ragusa ha visto una larga partecipazione ed un fronte comune. Nelle parole dei relatori, a cominciare da Pier Camillo Davigo, consigliere della Corte di cassazione, la riforma della giustizia voluta dal guardiasigilli Angelino Alfano, non ne risolve i mali.

Le novità introdotte come la separazione delle carriere tra magistratura giudicante ed inquirente è solo l’apice del problema mentre alla base bisogna risolvere i problemi di funzionalità dei tribunali, mettere a disposizione le strutture e le risorse necessarie. Davigo ha anche riconosciuto che in Italia ci sono troppe sentenze da parte della Corte di Cassazione, si fanno troppi appelli e dalla fine i processi si allungano a tutto vantaggio di chi ha interesse a prolungare i tempi e che si applichi la prescrizione.

Vivaci gli scambi di battute tra magistrati ed avvocati. Enrico Platania del foro di Ragusa e Salvatore Poidomani del foro di Modica hanno parlato della responsabilità civile dei magistrati e di come oggi la norma sia inapplicata. Servirebbe dunque una modifica ed una legge più snella perché anche il cittadino danneggiato da una sentenza ingiusta possa avere giustizia. I lavorio sono stati chiusi da Severino Santiapichi, procuratore onorario della Corte di Cassazione.

Nella foto da dx il giudice del tribunale di Ragusa Andrea Reale e l´avvocato del foro di Modica Salvatore Poidomani