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MODICA - 16/01/2008
Attualità - Modica - Prima convocazione oggi al Palazzo di Giustizia

Elezione nuovo consiglio ordine
forense: due le liste presentate

E’ la prima volta da quattro anni a questa parte Foto Corrierediragusa.it

Prima convocazione oggi per l’elezione del nuovo consiglio dell’ordine forense presso il tribunale di Modica. Le liste in lizza sono due con nove candidati ciascuno; nella prima è capogruppo l’uscente Giuseppe Nigro che ha ricoperto la carica di presidente del consiglio dell’ordine negli ultimi due anni mentre nella seconda lista sono presenti avvocati di lunga carriera e alcuni professionisti della nuova leva.

E’ la prima volta da quattro anni a questa parte che le liste che si confrontano siano due e questo non fa che aggiungere incertezza per il rinnovo delle cariche del consiglio dell’ordine che poi dovrà eleggere al suo interno il presidente. La prima convocazione fissata per oggi non sarà probabilmente osservata e la votazione si terrà certamente mercoledì prossimo mentre il ballottaggio è stato calendarizzato per martedì 29.

Nella lista del presidente uscente figurano Enzo Galazzo, Luca Licitra, Barbara Arena e Simona Pitino, tutti componenti uscenti del consiglio. I nuovi sono Gaspare Abbate, Giovanni Giurdanella (nella foto), Rinaldo Occhipinti di Scicli e Giuseppe Solarino di Ispica.

La seconda lista vede Salvatore Campanella, Alessandra Cassarino, Giulio Ottaviano, Rosanna Lorefice, Carmelo Ruta, Vincenzo Rizza, Pietro Sortino, Matteo Gentile per Scicli e Carmelo Floridia per Pozzallo. Gli aventi diritto al voto sono 240. La conferma di Giuseppe Nigro non è data per scontata negli ambienti forensi vista l’accentuazione delle differenti posizioni tra il consiglio dell’ordine uscente e il gruppo che si raccoglie attorno a Salvatore Campanella, Giulio Ottaviano e Carmelo Ruta.

A Nigro ed al consiglio uscente è rimproverato in particolare un certo immobilismo e mancanza di iniziativa soprattutto nella questione del mantenimento del tribunale oltre ad un atteggiamento morbido nei confronti della presidenza del tribunale.