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MODICA - 07/06/2011
Attualità - I dati non ufficiali dicono che c’è un trend positivo in tutto il Sud Est

Crescono le presenze dei turisti ma i servizi balbettano

Sebastiano Failla critica le scelte dell’amministrazione sui consulenti esterni

Segnali contrastanti. I numeri delle presenze cominciano a crescere rispetto alla scorsa stagione ma la politica turistica dell’amministrazione è sotto tiro. Enzo Scarso, assessore al turismo, ufficializzerà i numeri delle presenze registrate presso l’ufficio turistico; questi sono confortanti soprattutto per il dato riguardante le presenze straniere. Tedeschi, spagnoli e francesi sono tornati ed anche le presenze italiane, seppure più stagionalizzate, sono in crescita. L´ufficio turistico è sempre più impegnato a rispondere alla richiesta di servizi e consulenze ma spesso le professionalità in campo si devono scontrare con un sistema che spesso balbetta. A cominciare dalle aperture e chiusure di musei e siti di interesse, dall’offerta di servizi più a misura di turista piuttosto che calibrati sui residenti o sui visitatori locali. Pulizia, vivibilità ordine nel traffico, parcheggi, sono le emergenze e le richieste più pressanti dei turisti nel loro prima approccio o nei messaggi che si possono leggere nel libro dei visitatori.

L’amministrazione da parte sua ha cercato di proiettare all’esterno l’immagine della città e di inserirla in circuiti nazionali. Non è un caso che proprio in questi giorni il nome di Modica compaia nel programma ufficiale degli eventi della stagione turistica siciliane con la manifestazione «choco barocco» già annunciata dall’8 all’ 11 dicembre. La proiezione all’esterno intrapresa dall’amministrazione ha tuttavia subito due passi falsi che sono entrati nel mirino delle critiche di Sebastiano Failla (FdS). In particolare le nomine dei due consulenti esterni che avrebbero dovuto veicolare su canali privilegiati il nome e l’offerta della città.

Dice Sebastiano Failla: «A Modica siamo in attesa di sapere dopo un anno e mezzo dalla sua nomina, quali siano gli esiti degli studi del consulente Giaquinta, nominato dal sindaco per «mettere in campo una strategia utile a rafforzare i flussi turistici nel territorio con target nazionali e internazionali, motivazione questa, che accompagnò la sua nomina con tanto di conferenza stampa. Evidentemente o gli studi ancora non sono ultimati, o , ipotesi verosimile, si tratta di un bluff dell’amministrazione Buscema». Failla ne ha anche per la vicenda che ha visto Alessandro Cecchi Paone al centro dell’attenzione. Paone ha rinunziato all’incarico di uomo immagine dopo una polemica con lo stesso Failla e con l’amministrazione.
«La Modica che vogliamo è quella del turismo vero e degli investimenti che creano occupazione non quella dei Cecchi Paone e dei consulenti improvvisati» conclude il vicepresidente del consiglio provinciale.