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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 956
MODICA - 15/01/2008
Attualità - Modica - L’approvazione della variante

Oggi seduta consiglio comunale
per compatibilità al Prg

L’acquisizione agli atti sarà il dato certo dal quale avviare l’iter Foto Corrierediragusa.it

Sarà la verifica delle dichiarazioni di compatibilità con la discussione della variante al piano regolatore il primo atto della seduta del consiglio comunale convocato per le 19 al palazzo della cultura.

Le dichiarazioni di compatibilità annunciate sono ventidue ma solo l’acquisizione agli atti sarà il dato certo dal quale avviare l’iter della approvazione del piano. Il presidente del consiglio Enzo Scarso (nella foto) è stato molto chiaro ieri con i capigruppo illustrando le determinazioni dell’assessorato regionale al territorio che ha concesso solo un mese di tempo per l’approvazione della variante, pena il commissariamento.

« Abbiamo il fiato dell’assessorato sul collo ? dice il presidente Scarso- O ci sbrighiamo accelerando i tempi o dovremo rassegnarci al commissario.» I capigruppo hanno preso atto della comunicazione del presidente e si sono impegnati per limitare interventi e numero di sedute. Quello che succederà in aula, al di là delle buone intenzioni, è tutta una altra storia. La variante al piano regolatore è infatti all’ordine del giorno da dieci anni a questa parte senza che si sia arrivato a nulla di concreto.

L´ULTIMATUM DALLA REGIONE
L’assessore dà i trenta giorni al consiglio comunale. Ora tocca ai ventidue consiglieri compatibili fare il proprio dovere ed arrivare alla approvazione della variante al piano regolatore.

Non ci saranno più vie di uscita perché o sarà il consiglio comunale ad approvare lo strumento urbanistico nei termini indicati dall’assessore regionale al territorio o subentrerà il commissario ad acta che porterà fino in fondo l’iter della approvazione.

Il presidente del consiglio Enzo Scarso chiederà di formalizzare l’atto ai ventidue consiglieri che si sono dichiarati compatibili a discutere ed approvare la variante. Poi saranno calendarizzate le sedute per l’esame del documento redatto dall’ing Giuseppe Rodriquez.

L’incontro tenuto a Palermo nella sede dell’assessorato al territorio ed ambiente non lascia spazi ad ulteriori manovre; il presidente del consiglio, Enzo Scarso, il sindaco Piero Torchi e l´assessore all’urbanistica Paolo Nigro sono stati messi di fronte alle loro responsabilità. Il primo atto cui era stata chiamata l’amministrazione è stato intanto assolto visto che il sindaco ha nominato i componenti della nuova commissione edilizia che l’assessorato aveva richiesto di insediare.

Si tratta di Giulio Ottaviano, già amministratore e consigliere comunale, in rappresentanza dell’ordine forense, di Ivana Castello per l’ordine degli agronomi, di Angelo Covato per l’ordine degli architetti, di Giovanni Stracquadanio per l’ordine degli ingegneri, di Mario Battaglia per il collegio dei geometri e di Michele Zocco per l’ordine dei geologi; in qualità di esperti sono stati nominati Giorgio Antoci per l’ambito giuridico, Giovanni Iacono per l’urbanistica.

Della commissione faranno parte di diritto Carmelo Denaro , dirigente del settore urbanistica, un rappresentante dei vigili del fuoco, dell’ufficiale sanitario, della sovrintendenza e dell’ispettorato forestale per un totale di 14 componenti.