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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1047
MODICA - 31/05/2011
Attualità - Enzo Scarso fa chiarezza sulle polemiche dei commercianti sui "consigli per gli acquisti"

Guide turistiche: lotta ad abusivimo e controllo dei flussi

Le operatrici turistiche hanno chiarito che sono i tour operator a scegliere laboratori e pasticcerie per le degustazioni

L’assessore al turismo vuole mettere ordine e capire cosa succede. Nella questione sollevata da alcuni commercianti su presunti «suggerimenti» delle guide turistiche per lo shopping in città a favore di determinati esercizi piuttosto che altri Enzo Scarso ha deciso di vederci chiaro. L’assessore ha convocato i commercianti per capire il problema sollevato e trovare anche delle soluzioni. E’ proprio sul ruolo delle guide turistiche che Enzo Scarso appunta innanzitutto l’attenzione: «Sono professionalità che appartengono alla città e che bisogna valorizzare. Tengo inoltre a precisare che le guide non hanno nulla a che fare con l’ufficio turistico. Questo è un ufficio comunale mentre le guide sono autonome o alle dipendenze di associazioni o enti privati. Il ruolo dell’ufficio turistico è ben chiaro: fornisce informazioni, assistenza, servizi in tutti i campi del settore turistico ma non ha guide nel suo organico».

Per tutelare il ruolo delle guide l’assessore ha chiesto ai vigili urbani maggiori controlli verso chi esercita in modo abusivo la propria attività in città. Ai commercianti Enzo Scarso ha invece detto che monitorerà i flussi turistici in città per avere contezza delle presenze. Le guide infatti comunicheranno all’ufficio turistico il numero di pullman e di gruppi che effettuano tour in città. I commercianti hanno chiesto tutele ed un rapporto paritario tra i vari esercizi.

«Nessuno vuole trattamenti speciali – hanno detto- ma chiediamo parità di trattamento. I turisti vengano lasciati liberi di andare dove vogliono». Le guide e lo stesso assessore hanno spiegato tuttavia che molti tour operator che si avvalgono delle guide in città propongono già nel loro pacchetto visite prenotate ed inserite nel programma dei tour. «Le guide – spiega l’assessore - non possono dunque derogare. Questo è il motivo per cui si vedono spesso comitive andare verso un laboratorio di cioccolato o pasticceria piuttosto che un altro. Nessuna preferenza di sorta ma una scelta a monte del tour operator a prescindere dalle preferenze dei singoli o della stessa guida.»