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MODICA - 28/05/2011
Attualità - La gara sarà aggiudicata non prima di 45 giorni

Bando per servizio di raccolta rifiuti pronto a Modica

Il bando di gara sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale europea
Foto CorrierediRagusa.it

Il nuovo bando per il servizio di raccolta dei rifiuti è pronto per la pubblicazione. Il bando di gara sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale europea e dovranno passare 45 giorni prima che la gara possa essere aggiudicata. Per arrivare a questo stadio sono passati ben undici mesi tra comunicazioni, chiarimenti, approfondimenti giuridici, autorizzazioni. L’ultimo via libera alla pubblicazione del bando è arrivato il 2 di questo mese da parte dell’Ato consentendo dunque all’ufficio contratti di palazzo S. Domenico di poter procedere con la pubblicazione.

Nel frattempo sono andati in fumo tutti i progetti riguardanti i risparmi da realizzare con la raccolta differenziata e naturalmente anche i risparmi per le casse comunali. Inoltre in questo ultimo anno l’amministrazione è dovuta andare avanti con il regime di proroga con la ditta Puccia, il che ha sollevato alcuni rilievi di natura giuridica ed amministrativa. Il ritardo è indice delle complicazioni che attengono a tutta la procedura per le gare pubbliche. Il 19 giugno dello scorso anno infatti il consiglio comunale ha dato il via libera al bando per l’appalto del servizio di raccolta dei rifiuti.

Questa prevede un diffuso ricorso alla raccolta differenziata e si propone di raggiungere quote significative nei tre anni di durata; il 45 per cento al primo anno, il 55 per cento il secondo ed il 65 al terzo. Grazie alla differenziata l’amministrazione conta di abbattere in modo significativo il costo di conferimento in discarica che ad oggi è la voce più pesante della bolletta rifiuti e che da quest’anno ha toccato una quota media di 500 euro, rispetto ai 400 dello scorso anno, per una famiglia media.

Nel frattempo Ragusa ha accelerato con la raccolta differenziata allargando da Ibla fino a al centro storico il nuovo servizio e proprio la scorsa settimana Scicli è partita con il suo progetto riguardante tutto il centro della città. Modica, che aveva puntato molto sul bando ed aveva anticipato i tempi, si ritrova buon ultima in provincia e sicuramente nel suo comprensorio a fronte di costi esorbitanti nella bolletta.

Nel bando approvato a maggioranza dal consiglio comunale si prevede un costo di 13 milioni di euro nei tre anni, circa quattro mila 500 euro l’anno per realizzare un risparmio di quasi tre milioni di euro rispetto ai costi attuali. L’ex assessore Tiziana Serra che aveva curato i dettagli del bando annunciava alla fine dello scorso giugno che era intenzione dell’amministrazione partire con la differenziata già dopo l’estate; il cambio in giunta con Giovanni Spadaro al posto della Serra non ha agevolato l’iter ma si ci sono messe anche le complicazioni burocratiche.

La Regione ha infatti chiesto chiarimenti e poi non ha dato risposta, l’amministrazione ha poi sottoposto all’Ato il progetto a metà febbraio e solo a maggio è arrivato il via libera con una clausola ben precisa. Se la nuova Srl, società che sostituirà gli Ato, dovesse procedere con un bando unico per tutta la provincia, quello comunale verrebbe infatti in automatico a decadere.

Tanto rumore per nulla insomma mentre la differenziata è solo un vezzo di pochi ed i costi lievitano. Giovanni Spadaro dal suo canto è tranquillo: «Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo, si è trattato di un iter complesso e nonostante le nostre pressioni non siamo riusciti ad accelerare. Ora siamo comunque al via».

Nella foto operatori ecologici in protesta dinanzi a palazzo San Domenico