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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 432
MODICA - 27/05/2011
Attualità - L’amministrazione potrà accelerare con i progetti sulla viabilità

L´Anas cede al comune di Modica 3 tratti della Statale 115

Da Michelica al viadotto per Modica il tracciato sarà tutto comunale ad eccezione del viadotto Guerrieri
Foto CorrierediRagusa.it

Il nuovo assetto viario della zona commerciale comincia a concretizzarsi. Mentre proseguono senza intoppi i lavori di allargamento e sistemazione del tratto della statale 115 che attraversa il polo commerciale l’amministrazione e l’Anas hanno perfezionato l’accordo per il passaggio al comune di tre tratti del vecchio tracciato della statale. Si tratta di quello che va dal bivio di via Risorgimento alla zona artigianale di Michelica (nella foto), del tratto che va dalla rotatoria di via S. Cuore all’ingresso di contrada Caitina e quello di contrada Piano Ceci.

Il sindaco Antonello Buscema ed il rappresentante dell’Anas hanno firmato il verbale di consegna grazie al quale, non appena l’atto sarà registrato, diventerà operativo. Da Michelica a Piano Ceci dunque solo il ponte Guerrieri resterà di proprietà dell’Anas mentre il comune potrà intervenire in modo autonomo lungo tutto il tratto. L’assessore alle Opere Pubbliche Peppe Sammito spiega il perché: «Si va a configurare in modo compiuto il nuovo percorso urbano che si snoda lungo l’anello che circonda tutta la Città, partendo da contrada Michelica e arrivando fino a Modica Alta: un percorso che attraversa l’area artigianale, il polo commerciale e gli accessi al centro storico, e che abbiamo identificato con l’asse dello sviluppo economico presente e futuro della Città. È uno sviluppo che potrà passare attraverso le possibilità che si aprono per i privati, ora che, avendo liberato queste aree dai vincoli dell’Anas, se ne è di fatto determinata una valorizzazione».

L’amministrazione dovrà farsi tuttavia carico degli oneri che una tale progettualità comporta dotando tutto l’asse della vecchia stradale di illuminazione e marciapiedi, allargando la carreggiata e rendendola sicura come si sta facendo per la zona del Polo commerciale. Il vantaggio, come sostiene l’assessore Sammito, è il non dover attendere pareri ed autorizzazioni da parte dell’Anas per realizzare i progetti. Nell’agenda dell’amministrazione Buscema ci sono innanzitutto due opere prioritarie; la rotatoria di via Dente Crocicchia che servirà da entrata alternativa nel cuore della città e la rotatoria di contrada Caitina. Due incroci oggi molto pericolosi, dove si sono registrati incidenti anche mortali, di cui esistono i progetti esecutivi ma per i quali mancano ancora le autorizzazioni alla spesa.