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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 739
MODICA - 25/05/2011
Attualità - Venti interpreti, dieci uomini e dieci donne, per uno spettacolo originale

"La confessione" nel chiostro di S. Maria del Gesù

Ha pagato la scelta del regista Walter Manfrè di puntare su attori locali
Foto CorrierediRagusa.it

Si anima il chiostro di S. Maria del Gesù con le confessioni di venti attori. E’ l’originale spettacolo di Walter Manfrè ad inaugurare il chiostro e la chiesa appena inaugurata di S. Maria del Gesù come set de «La Confessione». Lo spettacolo non ha coralità in quanto venti attori, dieci donne e dieci uomini, confessano i loro peccati ad altrettanti spettatori.

La confessione avviene dunque a quattr’occhi sull’inginocchiatoio di rito, in un’atmosfera semibuia, ed in un paio di minuti ognuno racconta il suo peccato, con le sue ansie, le sue paure, i suoi dolori, le sue pene, i suoi pentimenti. Sono storie tratte da autori contemporanei, dai toni forti, dove violenza, sesso, sopraffazione si intrecciano e offrono uno squarcio su una umanità dolente. Il pubblico è in un primo momento sorpreso, quasi restio a sottoporsi alle confessioni degli attori, poi capisce il filo conduttore e gradisce tributando il giusto riconoscimento ad attori giovani e meno giovani, professionisti e non, che si sono prestati ad una interpretazione fuori dai canoni ma per un effetto finale coinvolgente.
La scelta di Walter Manfrè è caduta su attori locali ed è stata ben ripagata perché la qualità dello spettacolo è di livello.

Questi i protagonisti con il monologo del «Prete folle», scritto da Giuseppe Manfridi, interpretato da Andrea Tidona. Il resto del cast è formato da: Tiziana Bellassai, che interpreta «Mi chiamo Francesca» di Luca De Bei, Federica Bisegna con «In verità, in verità vi dico» di Mauro Buttiglione, Vittorio Bonaccorsi con «Una svista» di Aldo Nicolaj, Carla Cassola con «I tacchi a spillo del destino» di Rocco D’Onghia, Simonetta Cuzzocrea con «Coprofagia» di Gian Piero Bona, Sara Emmolo con «La bestemmiatrice» di Duccio Camerini, Francesco Di Lorenzo con «Vita da cani»di Michele Serio, Lorenzo Falletti con «Gronchi rosa» di Edoardo Erba, Carlo Ferreri con «Secondo Matteo» di Umberto Simonetta, Anita Indigeno con «Io pura di cuore»di Valeria Moretti, Aymen Mabrouk con «La rosa fil carusa»di Maricla Boggio, Giuseppe Marrone con «La verità» di Angelo Longoni, Saro Minardi con «Paternità» di Dacia Maraini, Fatima Palazzolo con «La confessione di Mell» di Lucia Trombadore, Anna Passanisi con «La suora» di Beatrice Monroy, Alessandra Pitino con «Brava bambina» di Mia Lecomte, Giada Ruggeri con «La pescivendola» di Roberto Cavosi, Saro Spadola con «L’uomo de Sud» di Aldo Nicolaj, Alessandro Sparacino con «Freddo bollente» di Raffaele Esposito, Riccardo M. Tarci con «L’impostore» di Ghigo De Chiara.

(Nella foto: alcuni degli attori protagonisti)