Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 398
MODICA - 14/01/2008
Attualità - Modica - Scambio di battute a distanza tra il presidente dell’Ato e il sindaco sul divieto di utilizzo delle discariche per chi non paga

I reciproci "rifiuti" di Vindigni
e Torchi: ma i debiti restano

Per domani è stata fissata una riunione Foto Corrierediragusa.it

«Il presidente dell´Ato ambiente Giovanni Vindigni (nella foto) è sotto pressione, ha voluto lanciare un allarme, tornerà a ragionare insieme a noi attorno ad un tavolo». Il sindaco Piero Torchi assume un tono distaccato rispetto all’ultimatum del presidente dell’Ato che ha annunciato di voler vietare l’uso delle discariche in provincia al comune di Modica se l’amministrazione Torchi non si rispetterà i suoi impegni.

« Il presidente dell’Ato - aggiunge il sindaco di Modica - non è neppure nella condizione di potere imporre ultimatum non essendo un soggetto politico ma solo tecnico; posso capire le sue urgenze ma non deve perdere la testa». Il pagamento delle somme arretrate all’Agesp, per le quali la società di Termini Imprese ha avviato una procedura di pignoramento per un milione 400mila euro nei confronti dell’Ato ha fatto scattare la presa di posizione del presidente Vindigni. «

Per domani è già stata fissata una riunione con il presidente Vindigni per chiudere questa vicenda con l’Ato ? precisa Torchi ? Inoltre siamo in attesa di vedere cosa deciderà il magistrato giorno sedici quando si avrà la sentenza sulla legittimità o meno del pignoramento. Io sono peraltro fiducioso così come è stato per il pignoramento avviato dal comune di Scicli e rigettato «

Per via dei debiti contratti con l’Agesp da parte del comune di Modica la società ha infatti pignorato le somme versate da otto comuni della provincia che sarebbero sulla carta nella disponibilità dell’Ato ambiente, la cui attività di fatto è bloccata e soprattutto ha messo in crisi il sistema dei pagamenti dei dipendenti.

« Questo non è il vero problema ? dice Torchi ? E’ l’individuazione della discarica comprensoriale il nodo da sciogliere e Modica rispetto a tutti gli altri comuni è il più avanti perché la mia amministrazione ha dato il via libera all’Ato perché individui un sito nel nostro territorio. Il consiglio comunale sarà chiamato al più presto a fare propria la posizione dell’amministrazione e l’Ato si potrà subito mettere in moto per trovare il sito della discarica. Vindigni è chiamato a fare questo e lo faccia al più presto perché non tocca a me o al consiglio trovare il sito; a noi tocca solo dare la disponibilità, che abbiamo già dato. Se è vero che la nuova discarica non potrà essere subito operativa darà tuttavia prospettiva per la soluzione del problema».

Torchi attende dunque il confronto con il presidente dell’Ato ma è attaccato in casa dal consigliere di Nuova Prospettiva Nino Cerruto che ha chiesto le dimissioni del sindaco per « I clamorosi ed evidenti fallimenti nella gestione economica dell’ente e l’igiene urbana. Torchi non ha più credibilità ed affidabilità. Se ne vada « ? è il perentorio invito del consigliere Cerruto.