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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1128
MODICA - 05/05/2011
Attualità - Modica: cappelle di famiglia che l’incedere del tempo ha distrutto

Cade a pezzi la parte antica del cimitero di Modica

Le tombe più vecchie, quelle edificate tra il 1800 e il 1950, si stanno sgretolando

Sta cadendo a pezzi la parte più antica del cimitero di Modica. Le tombe più vecchie, quelle edificate tra il 1800 e il 1950, si stanno sgretolando. Non dovrebbe succedere, ma basta passeggiare tra i vecchi viali, quelli intitolati ai santi patroni della città, per vedere tombe distrutte, loculi sfondati e, addirittura, i resti delle salme ben visibili dall’esterno.

Si tratta in particolare di cappelle di famiglia che l’incedere del tempo ha inesorabilmente distrutto, data l’assenza di manutenzione da parte dei parenti prossimi dei defunti. Le tombe e le cappelle di famiglia, difatti, furono edificate quando la gente emigrava perché c’era tanta fame e poco lavoro. Poi ci furono le due guerre mondiali con centinaia di persone chiamate a difendere la patria. Di conseguenza, alcune generazioni si sono estinte e interi nuclei familiari sono emigrati all’estero.

Il comune, per legge, non può peraltro intervenire per ristrutturare le tombe dei privati. Anzi, dopo 80 o cento anni, tombe e cappelle di famiglie, se non reclamate da parenti prossimi, possono anche essere rimosse. Tuttavia non guasterebbe una maggiore cura del cimitero, quantomeno all’esterno, non fosse altro in segno di rispetto verso i morti e per tutelare la sensibilità di chi passeggia tra quei viali per far visita ai propri cari.