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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 802
MODICA - 05/05/2011
Attualità - Dalle opposizioni critiche all’amministrazione Buscema per le assenze in aula

Il consiglio comunale litiga ancora sulle concessioni edilizie in deroga

Il consigliere Sel Vito D’Antona ha chiesto l’insediamento del commissario ad acta sul Prg Foto Corrierediragusa.it

Il consiglio ci ripensa e rimanda indietro una richiesta di variante al Piano regolatore. Dopo la presa di posizione di Vito D’Antona sul mancato arrivo del commissario ad acta a palazzo S. Domenico i consiglieri non se la sono sentita di approvare il raddoppio di cubatura per un insediamento artigianale per la lavorazione del ferro in contrada Catarrì. Anche in questo caso Vito D’Antona ha preso la parola ed ha chiesto approfondimenti criticando anche l’assenza dell’assessore all’urbanistica in aula. L’indipendente Paolo Nigro ha chiesto di approfondire la questione ed il consiglio ha accolto la richiesta sospendendo la trattazione mentre in fila ci sono altri progetti di ampliamento dotati del parere favorevole delle commissioni ed esitati dallo sportello unico.

Non è solo la mancata nomina del commissario ad acta per approvare la variante ad essere il punto di contrasto tra maggioranza ed opposizione. Il capogruppo Pid, Giorgio Stracquadanio, è molto critico con il sindaco e la giunta, ma anche con il segretario del Pd, Giancarlo Poidomani, proprio per l’atteggiamento permissivo che la maggioranza ha adottato da qualche tempo a questa parte sull’approvazioni delle varianti al piano che rischiano di stravolgere in modo definitivo il territorio.

I capigruppo consiliari e l´indipendente Paolo Nigro, a margine della seduta del consiglio, hanno criticato la maggioranza e la giunta Buscema per le diffuse assenze in aula dei consiglieri di Pd ed Mpa prefigurando una crisi latente che non aiuta la città ad andare avanti.






La presa di posizione di Vito D´Antona


Varianti a tutto spiano e piano regolatore fermo. E’ emergenza urbanistica e Vito D’Antona lancia l’allarme. Il consigliere (Sel) ha chiesto al sindaco di richiedere all’assessorato regionale agli enti locali la nomina di un commissario ad acta per l’adozione della variante al Prg.

Da quattro mesi infatti è stata certificata l’impossibilità del consiglio comunale di deliberare sulla variante perché sedici consiglieri su trenta sono incompatibili per cui si rende necessaria la nomina del commissario. Nel frattempo le richieste di autorizzazioni per nuovi insediamenti edilizi si moltiplicano ed il consiglio non riesce a porvi freno.

Dice Vito D’Antona: « La sequenza di richieste di varianti per insediamenti produttivi in zona agricola e di richieste di qualificazione urbanistica per aree originariamente destinati a servizi per la collettività, a causa della decadenza dei vincoli del vecchio piano regolatore, sta determinando pericolosamente una sorta di «Piano Regolatore Generale di fatto», frutto delle istanze dei privati e parallelo e differente alla proposta di variante generale depositata in Consiglio. Ritengo che non si può rimanere indifferenti rispetto a quello che avviene e che non esitiamo a definire una vera e propria emergenza urbanistica, caratterizzata da una prevalenza di interventi edilizi nelle nostre bellissime campagne, da limitati investimenti finalizzati al recupero del patrimonio edilizio del centro storico di Modica Bassa e di Modica Alta, sempre più abbandonati, nonché dalla mancanza di spazi destinati alla viabilità pubblica e ai servizi per la collettività».

Il consigliere ha avanzato anche la proposta di adottare un regolamento urbanistico cui attenersi in attesa della nomina del commissario proprio per evitare che si producano altri danni nel territorio e soprattutto che il consiglio venga sommerso da richieste di varianti da parte dei cittadini.