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MODICA - 29/04/2011
Attualità - Modica: il bilancio di un anno di attività sul territorio

L´Avis ragusana ha numeri e donazioni a posto

I dati parlano di dopnanzioni ben oltre i parametri fissati dall’OMS

La provincia di Ragusa è ben oltre i parametri fissati dall’Oms, Organizzazione mondiale della Sanità, per quanto riguarda il fabbisogno di sangue. Nei dodici comuni della provincia l’Avis ha infatti raccolto in un anno 98,31 unità di sangue e 32,06 litri di plasma ogni mille abitanti a fronte del parametro minimo fissato dall’Oms che parla di 40 unità di sangue di fabbisogno e di 12 litri di plasma per mille abitanti.

E’ un dato molto positivo ma il presidente provinciale dell’Avis, Salvatore Poidomani, non vuole cullarsi o ritenersi già soddisfatto. Lo ha detto nel corso della assemblea dei soci Avis in occasione della presentazione del bilancio Avis che si è tenuta quest’anno nell’aula consiliare di palazzo S. Domenico. I lavori sono stati aperti con i saluti del Presidente dell’Avis di Modica, Rosario Avola cui sono seguiti gli interventi di Pietro Saladino, Responsabile Area Comunicazione di Avis Provinciale Ragusa, del sindaco Antonello Buscema, sindaco di Modica ed altri rappresentanti delle istituzioni.

Negli intervento E’ stato sottolineato come l’ Avis, con lo strumento del Bilancio sociale, risponda in modo esemplare alle nuove esigenze di maggiori standard di trasparenza e documenti la sua valenza anche in termini di capacità gestionali. Piero Bonomo, dell’ASP di Ragusa, si è soffermato sulla valenza sanitaria della mission dell’Avis ed ha messo in rilievo i risultati raggiunti. L’ Avis resta dunque punto di riferimento certo per altri servizi sanitari fondamentali per la cura delle persone quali le trasfusioni domiciliari per i malati non trasportabili, la donazione di cellule staminali emopoietiche, la banca degli emocomponenti di gruppo raro, la donazione del midollo osseo.