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MODICA - 27/04/2011
Attualità - Modica: per il vice sindaco Enzo Scarso il sistema funziona

Chiese e monumenti chiusi, protestano i turisti

La cooperativa Etnos chiede un confronto con tutti gli enti e le associazioni impegnati nel settore
Foto CorrierediRagusa.it

Per l’assessore Enzo Scarso il sistema città comincia a funzionare, per chi è invece è invece impegnato sul campo c’è ancora molta strada da fare. I numeri e le prenotazioni danno ragione al vicesindaco ed assessore al turismo, ma la cooperativa Etnos, che gestisce alcuni tra i siti più importanti in città a cominciare da casa Quasimodo, non è soddisfatta.

Viviana Pitino, responsabile della cooperativa mette il dito sulla piaga: «Non bastano le chiese ed il cioccolato per attirare, e soprattutto far restare, i turisti in città. Quello che è accaduto il lunedì di Pasqua non ci fa onore e ci fa perdere terreno. Succede che gli operatori di una cooperativa come la nostra hanno lavorato fino a tarda sera ma non hanno trovato rispondenza in altre settori turistici. Chiese e musei, gestiti anche da privati, sono rimasti chiusi. Vogliamo affrontare la questione turismo in città una volta per tutte ed in modo globale? Noi siamo pronti da tempo, che qualcuno ci ascolti».

Il lunedì di Pasqua le chiese sono rimaste aperte solo in coincidenza con le funzioni religiose e le cooperative che gestiscono l’accoglienza non si sono viste, la stessa cosa è successa per il museo Campailla, affidato ad una associazione privata; non meglio è andata al museo civico comunale perché il comune non ha garantito lo straordinario al personale che avrebbe dovuto aprire i cancelli. Nonostante gli addetti della Etnos fossero disposti a lavorare ed assicurare le guide il palazzo della Cultura è rimasto così chiuso. Non meglio è andata all’ufficio turistico visto che nel pomeriggio del lunedì non è stato assicurato il servizio. «Siamo aperti sette giorni a settimana festivi compresi- ribattono gli addetti dell’ufficio turistico- Non crediamo che si possa creare un caso per la chiusura pomeridiana del lunedì di Pasqua.

I turisti sono soddisfatti dei nostri servizi e della nostra assistenza, basta consultare i nostri registri. E’ vero che le uniche lamentele riguardano la ridotta fruibilità dei siti e l´impossibilità di visitarli proprio in quella fascia oraria che va dalle 13 alle 17,00: persino le rivendite di biglietti dei parcheggi sono chiuse, così come ci fanno notare alcuni turisti sul nostro registro. Tra i suggerimenti più ripetuti c´è proprio quello di estendere l´orario di apertura di chiese e musei ma tutto questo non dipende da noi!». Alla catena delle lamentele si sono ora aggiunte quelle di quanti volevano visitare il chiostro e la chiesa di S. Maria del Gesù. Troppo limitati gli orari e nonostante tutto il monumento ha fatto boom perché duemila persone hanno chiesto di entrare e da oggi non è più possibile accedere al sito.

Un’altra grana da risolvere per l’assessore Enzo Scarso perché siti, chiese, monumenti ma anche servizi assicurati da bar e ristoranti vanno messi a regime. La cabina di regia del turismo è stata solo una bella idea e non ha funzionato. L’assessore, al di là di ogni legittima soddisfazione per il numero delle presenze, prenda in mano la patata bollente cominci a parlare con quanti sono impegnati in prima linea per un piano di ampio respiro.

Nella foto turisti per le strade di Modica