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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1295
MODICA - 25/04/2011
Attualità - Modica: riti religiosi e folkloristici si terranno a Cava Franco

Niente collaudo della chiesa, il "Marti ì l´Itria" traslosca

Si tratta della cosidetta "pasquetta dei poveri" che risale alla tradizione della Contea

La pasqua modicana continua ancora oggi con il tradizionale appuntamento del «marti ì l’Itria». Per l’edizione 2011 tuttavia la festa non si terrà presso la chiesa dedicata alla Madonna D’Oggiditria ma si trasferirà nella vicina Cava Franco che è stata messa a disposizione dai proprietari.

Il mancato collaudo delle opere di consolidamento e di restauro ha impedito infatti di aprire la chiesetta che sormonta la collina dell’Itria costringendo parroco e fedeli a traslocare. E’ la prima volta che la chiesa non accoglie i fedeli per questo sentito appuntamento anche perché radicato nella tradizione come la «pasquetta dei poveri».

La leggenda vuole che ai tempi della Contea due massari si siano fermati dal ritorno dal lavoro dei campi per consumare i resti del pranzo di Pasqua a base di cassate e pastieri. Due le funzioni religiose, fissate alle 10 ed alle 19; previsto anche un programma di intrattenimento con il gioco del sotto novanta, balli e musiche con il contorno dei venditori di cedri che sono consumati in quantità per l’occasione.