Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 304
MODICA - 25/04/2011
Attualità - Modica: archiviata con grande partecipazione di pubblico la Madonna Vasa Vasa 2011

San Giorgio: al via la festa del Patrono a Ragusa e Modica

A Ragusa il patrono sarà onorato dal 3 al 5 giugno, a Modica l’8 maggio
Foto CorrierediRagusa.it

Archiviata la Pasqua con la Madonna Vasa Vasa i riti religiosi continuano. Proprio nella serata di Pasqua sia a Modica sia ad Ibla il simulacro di S. Giorgio (nella foto) è stato traslato dalla cappella dedicata al santo.

A Modica la «discesa» del simulacro del santo cavaliere è avvenuta puntualmente alle 19 alla presenza del parroco don Giovanni Stracquadanio che ha seguito le delicate operazioni da parte dei portatori di S. Giorgio. Anche in questo caso è stato un tripudio di colori, di religiosità e di colore. Il santo è stato issato e poi portato in processione lungo le navate della chiesa per poi uscire sul sagrato e dirigersi per un breve tratto fino al Castello.

Il simulacro ha fatto poi ritorno in chiesa ed è stato deposto nella navata centrale per le offerte dei fedeli. Ci resterà fino a domenica 8 maggio quando si celebrerà la festa con quasi due settimane di ritardo vista la coincidenza con la Pasqua e la domenica del 1 maggio. Quest’anno la statua di S. Giorgio si presenza restaurata ai fedeli nella parte del fercolo sul quale sono state ripristinate le antiche decorazioni in lamine di argento e lo stesso simulacro è stato ripulito dalle incrostazioni del tempo.

Anche nel duomo di Ibla una folla di fedeli ha accolto con devozione e grande entusiasmo la traslazione del simulacro di San Giorgio martire dalla cappella in cui viene ospitato tutto l’anno sino al transetto del Duomo, accanto all’altare. Qualche minuto prima, stesso protocollo religioso era stato seguito, perpetuando un rito antichissimo, per l’Arca santa. In una chiesa madre gremita, la città è tornata a stringersi attorno al patrono di Ragusa, in preparazione della festa che quest’anno si terrà il 3, 4 e 5 giugno. Al suono della marcia di San Giorgio, il simulacro, portato a spalla dai portatori, ha dato vita alla caratteristica ballata, muovendo la statua come in una danza che affonda le radici simboliche nella notte dei tempi. Più volte, inoltre, il simulacro è stato fatto affacciare sulla soglia del sagrato, un altro gesto simbolico, con il santo cavaliere che ha voluto rendere omaggio, in un saluto che si ripete ogni anno durante questo periodo, alla città e alla comunità dei fedeli.