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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 643
MODICA - 21/04/2011
Attualità - Modica: la Multiservizi in liquidazione lascia una situazione imbarazzante

La rabbia dei lavoratori non pagati: "Siamo esasperati"

La bomba ad orologeria della Multiservizi potrebbe scoppiare da un momento all’altro

Contratti irregolari, stipendi che non arrivano, dipendenti senza futuro lavorativo. La bomba ad orologeria della Multiservizi potrebbe scoppiare da un momento all’altro. Il possibile detonatore potrebbe essere costituito dal prossimo passaggio alla Servizi per Modica, nel caso non dovessero essere rispettate le clausole che i dipendenti hanno fatto apporre dai loro rispettivi avvocati per garantirsi maggiori tutele sotto l’aspetto retributivo e dei diritti dei lavoratori, che, a loro dire, sono stati finora calpestati.

Inquadramenti diversi rispetto alle mansioni effettivamente svolte, disoccupazione non percpeta, scadenze non rispettate. Nessuno per il momento preferisce parlare a microfoni aperti, riservandosi di farlo al momento opportuno. Ma il malcontento è fin troppo evidente, rispetto alle risposte che tardano ad arrivare dall’amministrazione comunale e dalla politica in generale. Una situazione a parte è quella dei dipendenti della Multisosta, che dovrebbero addirittura andare a finire alle dipendenze di un gestore privato, come già accaduto con i dipendenti del servizio mensa scolastica, con tutte le conseguenze del caso sotto gli occhi di tutti.

I sindacati, a detta dei lavoratori, non forniscono risposte concrete, limitandosi a proclamare scioperi che i lavoratori pagano alla fine di tasca loro per vedersi retribuire le spettanze arretrate. Il comune, difatti, per ogni giornata di sciopero defalca parte dello stipendio mensile. La vera piaga è quella delle graduatorie, con decine di lavoratori che si sono visti scavalcare da altri colleghi con meno titoli di studio, minore disoccupazione e scarso punteggio. I lavoratori insomma si sentono abbandonati a loro stessi e, in questi giorni di festa, c’è davvero poco di che festeggiare.