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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 846
MODICA - 19/04/2011
Attualità - Modica: l’inaugurazione alle 17 di mercoledì,presente l’assesore regionale Messineo

Chiesa e chiostro di S. Maria del Gesù restaurati e pronti per l´apertura

Il recupero è costato poco più di un milione di euro grazie ai fondi della 433
Foto CorrierediRagusa.it

E’ il giorno di S. Maria del Gesù. Alle 17 di mercoledì si apre ufficialmente al pubblico il complesso che consta della chiesa con annesso portale di ingresso e del chiostro (nella foto). Un monumento storico di grande importanza nella storia dell’arte siciliana ed in particolare del sud est visto che S. Maria del Gesù è uno dei due chiostri, insieme a quello di Monreale, che si è conservato intatto nei secoli.

La costruzione risale infatti alla fine del 400’ ed è pregevole esempio del tardo gotico, cosiddetto chiaramontano o catalano, sopravvissuto al terremoto del 1693. Per la sua valenza storico culturale il complesso di S. Maria del Gesù è stato dichiarato monumento nazionale negli anni 60’ anche se da allora è stato chiuso al pubblico. Solo nel 1999 ha avuto inizio il lungo iter progettuale grazie ai fondi della legge 433. Il recupero ed il restauro degli interni e delle strutture sono costati un milione 95 mila euro ed i lavori sono stati ultimati nel 2005. Poi una interruzione per l’adeguamento e la rivisitazione del progetto che è stato ripreso nel 2007 per concludersi il mese scorso. Solo in occasione della giornata Fai 2010 il convento è stato aperto al pubblico che ha potuto ammirare la cura del restauro ed il recupero filologico della pietra e della struttura.

Sebastiano Messineo, assessore regionale alla cultura, sarà presenta alla apertura del complesso insieme al sindaco Antonello Buscema, al prefetto di Ragusa, Francesca Cannizzo, al direttore generale del dipartimento dei culturali della Regione Gesualdo Campo, al sovrintendente di Ragusa, Alessandro Ferrara ed alla dirigente del servizio di Protezione civile, Chiarina Corallo. Il convento resterà aperto al pubblico da giovedì a martedì prossimo dalle 17 alle 20. Il lunedì dell’Angelo sarà aperto anche di mattina dalle 10 alle 13. Il servizio di accoglienza sarà garantito dalla associazione nazionale della Polizia di Stato grazie alla convenzione sottoscritta con la Regione. Subito dopo l’apertura sono stati programmati i saluti delle autorità e la relazione di Salvina Fiorilla, funzionaria della soprintendenza di ragusa che parlerà su «S. Maria del Gesù nel contesto storico culturale siciliano».

Sul progetto di restauro parleranno i due progettisti Emanuele Fidone e Bruno Messina mentre sulla fruizione ed il riuso del monumento parlerà Giorgio Battaglia, dirigente del Parco archeologico regionale di Cava Ispica. S. Maria del Gesù arricchisce il patrimonio monumentale ed artistico della città e rende Modica Alta più appetibile alle visite dei turisti. Resta in campo tuttavia il problema del trasferimento della casa circondariale attigua al chiostro ed alla chiesa.

Il problema è stato sollevato da Vito D’Antona che ha chiesto al sindaco di accelerare l’iter per il finanziamento del nuovo carcere cui è stata destinata da tempo una nuova area in contrada Catanzarello. La struttura carceraria tuttavia non è stata inclusa tra quelle prescelte dal governo in via prioritaria tanto da indurre il sindaco a chiedere spiegazioni al ministro Angelo Alfano, senza tuttavia avere avuto fino a questo momento risposta. La presenza della casa circondariale limita la fruizione del complesso monumentale e fa a pugni con la sua nuova destinazione.