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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 956
MODICA - 17/04/2011
Attualità - Modica: mozione di indirizzo del Consiglio comunale all’amministrazione

Bollette acqua, modifiche nelle modalità di pagamento

Il comitato Cittadini Liberi protesta per i tanti balzelli sul servizio

Buone notizie per i contribuenti. Il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno con il quale si impegna l’amministrazione a modificare i tempi di pagamento delle bollette dell’acqua. Il consiglio è stato compatto nell’accogliere la mozione presentata da Vito D’Antona ed ha poi proceduto con i capigruppo ad apportare delle modifiche alla luce delle difficoltà dei contribuenti di pagare le somme notificate con le ultime bollette. Queste contengono infatti i ruoli acqua di due anni, il 2008 ed il 2009, ed in molti casi si tratta di somme elevate.

E’ stato dunque deciso che per le bollette non pagate entro il giorno 10 di questo mese, termine fissato per il pagamento, l’ente, prima di avviare la procedura di riscossione coattiva grazie alla cartella esattoriale, provvederà ad inviare un sollecito di pagamento senza sanzioni ed interessi dando così all’utente di pagare in tempi più diluiti. La rateizzazione inoltre, finora prevista solo per quanti certificavano la loro situazione economica, viene estesa a quanti hanno ricevuto bollette contenenti due o più annualità. Saranno inoltre potenziati gli uffici chiamati a fornire informazioni agli utenti in modo da correggere in tempi brevi errori, a volte macroscopici, che sono stati riscontrati nelle bollette. Si dovranno dunque ampliare gli orari di apertura ed il numero degli addetti al ricevimento del pubblico.

Vito D’Antona (Sel) è stato il proponente la mozione e dice: «Do atto che il consiglio comunale ha affrontato la problematica in una logica di responsabilità e di equilibrio, tra la necessità per un ente in gravi difficoltà finanziarie di non potere rinunciare alla riscossione di somme dovute per l’erogazione del servizio, e dall’altro dalla volontà di venire incontro a quanti hanno difficoltà oggettive ad adempiere al pagamento del dovuto e per contribuire a mantenere un rapporto di collaborazione e di trasparenza tra Comune e cittadino».
Per Giorgio Stracquadanio, capogruppo Pid: «Dopo 4 mesi di battaglie e discussioni sulle bollette relative al canone idrico, abbiamo fatto chiarezza rispetto alla confusione ed al caos che l’amministrazione aveva ingenerato. Il differimento della riscossione dei canoni da parte degli uffici, approvato dal consiglio comunale, con una nuova emanazione di un sollecito di pagamento , sa di proroga mascherata». L’associazione Cittadini Liberi vuole invece chiarezza sulla possibilità di riutilizzare l’acqua della condotta comunale visto che non viene effettuata ancora la clorazione.

Salvatore Caccamo insiste poi sul canone di manutenzione dei contatori: «Paghiamo 21,50 euro l’anno proprio per la «cura» di quest’oggetto, utile per conteggiare l’esatto consumo. Qualora il contatore dovesse risultare «rotto», dopo la verifica, effettuata da un tecnico del Comune , ma richiesta dall’utente con una domanda in bollo da €.14,62, si deve procedere alla sostituzione che comporta l’ acquisto ed il montaggio del contatore, altre marche da bollo, necessarie per richiedere l’autorizzazione a sostituirlo, tutto a carico del cittadino. E’ veramente troppo».