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MODICA - 16/04/2011
Attualità - Modica: il giornalista-scrittore ha presentato Meteko al Teatro Garibaldi

Oliviero Beha rende omaggio a Salvatore Quasimodo

Annunciata la presenza di Dario Fò il prossimo 20 agosto in occasione della ricorrenza della nascita del Nobel modicano
Foto CorrierediRagusa.it

Oliviero Beha (nella foto a casa Quasimodo) è stato l’ospite di spicco della settimana della cultura a Modica. Il giornalista scrittore è stato ospite del Consorzio di Tutela del Cioccolato modicano ed ha vissuto un’intensa giornata in città. Il momento clou è stato la presentazione dell’ultimo libro di poesie di Beha, Meteko», Nino Aragno editore, al «Teatro Garibaldi». Beha è stato presentato dal vicesindaco Enzo Scarso ed intervistato da Grazia Dormiente davanti ad un numeroso ed attento pubblico. In platea il sindaco Antonello Buscema, il presidente della provincia, Franco Antoci, l’on. Riccardo Minardo, amministratori e sponsor che hanno reso possibile l’iniziativa.

Nino Scivoletto, presidente del Consorzio di Tutela del cioccolato modicano, ha posto l’accento sul bontà del progetto del Consorzio che non vuole solo valorizzare il cioccolato ma farsi promotore di fatti artistici e culturali, come di recente avvenuto con la mostra sulle «Carte dei Grimaldi». Un progetto, ha detto Scivoletto, che si basa su quattro C: città, consorzio, cioccolato, cultura. Non a caso Oliviero Beha ha annunciato la possibilità della presenza a Modica di Dario Fò il prossimo 20 agosto, quando sarà celebrato l’anniversario della nascita di Salvatore Quasimodo. Meteko, ha detto Grazia Dormiente nella sua conversazione con Beha, è poesia civile, di testimonianza, capace di aprire una porta sul mondo contemporaneo.

Oliviero Beha, accompagnato da Maria Concetta Rosa al pianoforte e da una ballerina del Centro Danza Koreios, ha letto alcune liriche, ispirate tutte dal suo vissuto, dalla sua voglia di capire e reinventare in senso poetico il mondo che gli appartiene. Beha ha concluso con il suo «Coma Italia», un inno scritto in occasione del 150mo anniversario dell’Italia unita, che con sarcasmo ed ironia getta uno sguardo sul presente e manda un messaggio al futuro.

Oliviero Beha ha incontrato nel corso della giornata gli studenti del Liceo Classico «Tommaso Campailla» sottoponendosi alle domande dei giovani e spaziando su temi di attualità.

Significativo il momento vissuto a casa Quasimodo dove Beha ha voluto rendere omaggio al Nobel modicano. Qui ha letto alcune poesie ed ascoltato la voce di Salvatore Quasimodo dai nastri in dotazione al museo. Un momento toccante di una giornata vissuta al’insegna della poesia.