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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1064
MODICA - 13/04/2011
Attualità - Modica: dipendenti comunali ed operatori ecologici dovranno attendere, Pasqua al verde

Finanziaria regionale al palo, niente soldi per i comuni

La protesta degli addetti alla raccolta rifiuti continuerà la prossima settimana

Caterina Chinnici ha allargato le braccia alla richiesta Santino Amoroso. La Regione non ha soldi e per pagare i comuni deve prima approvare il bilancio. Non se ne parlerà prima della fine del mese ed in termini pratici questo vorrà dire che la Pasqua 2011 sarà austera per i dipendenti comunali e per quanti lavorano nelle società collegate.

L’assessore Santino Amoroso ha dovuto prendere atto dei fatti, così come comunicati dall’assessore regionale alla Funzione Pubblica e si è messo subito in contatto con il sindaco a palazzo S. Domenico. Caterina Chinnici tuttavia si è impegnata a presentare un emendamento in sede di discussione della Finanzaria regionale perché si possa anticipare la prima rata ai comuni siciliani. Tutti versano infatti in condizioni più o meno disastrose di bilancio ed il ritardo nell’erogazione dei fondi si è fatto pesante visto che si arriverà alle soglie di maggio. Toccherà ora al sindaco ed all’assessore Santino Amoroso cercare di tamponare le emergenze con i fondi a disposizione dell’ente.

Il sindaco pensa alla liquidità in entrata ma si tratta di ben poca cosa rispetto ai due milioni necessari. Antonello Buscema incontrerà la giunta in questo fine settimana per trovare una via d’uscita ma appare scontato che dovranno essere i dipendenti a tirare la cinghia. Oggi intanto ritornano al lavoro i cento dipendenti della ditta Puccia che si occupano della raccolta dei rifiuti solidi urbani. I contenitori sono rimasti stracolmi per due giorni e per i lavoratori oggi sarà necessario lo straordinario per ripulire la città. Alla luce delle notizie provenienti da Palermo i sindacati hanno confermato per sabato l’assemblea di tutti i lavoratori per decidere altre azioni di lotta.

Il fronte si è confermato unito ed è dato per certo, che a meno di segnali anche minimi provenienti da palazzo S. Domenico, saranno confermati altri due giorni di sciopero per la prossima settimana proprio in prossimità delle festività pasquali. Si pensa a venerdì e sabato per agganciare la domenica di Pasqua ed il lunedì dell’Angelo in modo da creare il massimo disagio possibile anche se il periodo coincide con la presenza di turisti, di visitatori e la concentrazione di manifestazioni.

LA VERTENZA
Secondo giorno di sciopero per gli operatori ecologici. Ieri la prima giornata di astensione dal lavoro ha fatto registrare la piena adesione degli iscritti a tutti i sindacati. Tutti i 102 dipendenti della impresa Giorgio Puccia hanno aderito allo sciopero. E’ la prima volta degli ultimi mesi – dice Giovanni Lattuca della Cgil- che registriamo il cento per cento delle adesioni a conferma della delicatezza della situazione. I lavoratori hanno assicurato solo i servizi essenziali così come previsto per legge. La situazione è in evoluzione e la stiamo seguendo passo dopo passo».

Il sindaco ha confermato quanto già a conoscenza di sindacati e lavoratori: «Non abbiamo liquidità al momento per far fronte agli impegni –ha detto- Oggi l’assessore al Bilancio sarà a Palermo per parlare con lo stesso presidente Raffaele Lombardo per cercare di ottenere il trasferimento della rata regionale che potrebbe risolvere la situazione».

Il sindaco è apparso comunque molto fiducioso e si è addetto convinto che prima di Pasqua almeno una mensilità sarà pagata. Per far fronte ai propri impegni nei confronti di dipendenti e personale comunale al sindaco servono due milioni. Sul fronte degli operatori ecologici deve essere pagato lo stipendio di febbraio e il saldo della 13ma e entro questa settimana matura già il pagamento del mese di marzo.

Si tratta in pratica quasi di tre stipendi arretrati, la cui mancanza è avvertita in modo pesante dai lavoratori e dalle loro famiglie soprattutto in previsione delle festività pasquali. I sindacati sono in attesa di notizie da Palermo e hanno chiesto precise assicurazioni al sindaco in ordine alla tempistica dei pagamenti.

Anche sul fronte dei dipendenti comunali non va meglio sempre per i motivi legati al pagamento degli stipendi. C’è una mensilità arretrata oltre alle varie indennità per lavoro straordinario svolto lo scorso anno e l’adeguamento contrattuale ancora da pagare. Ancora peggio va per il personale precario recentemente stabilizzato ed i dipendenti della Multiservizi e delle cooperative e l’avvicinarsi della Pasqua non fa che acuire il disagio.