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MODICA - 07/04/2011
Attualità - Modica: la disputa tra il sindacato autonomo e il primo cittadino

Il vicario del prefetto difende l´Isa e "sgrida" Buscema

La Prefettura era stata chiamata in causa da parte del segretario provinciale dell’Isa in merito alla vicenda che ha visto al centro dell’attenzione Giorgio Iabichella, segretario Isa per il settore commercio

Bisogna stabilire una regolare dialettica nelle relazioni sindacali per scongiurare l’eventuale insorgere di tensioni sociali. E’ questo il consiglio che arriva al sindaco Antonello Buscema da parte del viceprefetto vicario di Ragusa, Donatella Ferrera. La Prefettura è stata infatti chiamata in causa da parte del segretario provinciale dell’Isa in merito alla vicenda che ha visto al centro dell’attenzione Giorgio Iabichella, segretario Isa per il settore commercio.

Qualche settimana fa infatti il sindaco Buscema aveva sentito il dovere di informare il prefetto riguardo alla non rappresentatività dello stesso Iabichella alla luce del fatto che Isa non risultava più aderente al Coordinamento sindacale Autonomo così come comunicato dalla sede nazionale del sindacato perchè dal 2008 non ha provveduto ad effettuare i dovuti atti di confluenza. Il Csa aveva pertanto avvertito il sindaco di non considerare l’Isa rappresentativo del sindacato autonomo; pertanto Buscema si è sentito in dovere di chiedere a Giorgio Iabichella per conto e per chi l’Isa prendesse le parti nelle varie controversie di palazzo S. Domenico come quella sulle bollette idriche.

Il vicario del prefetto nella sua comunicazione non entra nel merito della rappresentatività o meno dell’Isa in quanto la questione non è di pertinenza della Prefettura ma raccomanda al sindaco di ristabilire una corretta relazione sindacale. Il sindaco dal suo canto si è dichiarato disponibile ad interloquire con l’Isa ed il suo rappresentante ma ha chiesto di conoscere i dettagli del suo mandato.