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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1097
MODICA - 04/04/2011
Attualità - Modica: lo spettacolo tratta i tema dell’omertà ed è aperto anche alle scuole

"La signora che guarda negli occhi" al teatro Garibaldi

La regia è di Giuseppe Cutino, sceneggiatrice Sabina Petyx. Il progetto voluto da Logos e Ada comunicazione mira a sensibilizzare il territorio martoriato da racket e criminaltà organizzata

«La signora che guarda negli occhi» è lo spettacolo che chiude stasera la stagione 2010/2011 della sezione Ri.creazione al teatro Garibaldi. Lo spettacolo di cui è regista Giuseppe Cutino sarà replicato domani mattina per gli studenti delle scuole superiori della città. La piece teatrale prende spunto da un testo di Tano Grasso, «Ladri di vita» da cui la sceneggiatrice Sabrina Petyx ha tratto lo spettacolo che tratta il tema del racket.

«La signora che guarda negli occhi» è un confronto a viso aperto con un tema che fonda la sua esistenza sull’imperativo delle non parole, sul silenzio, sull’omertà. Sulla paura. La paura è una signora che guarda negli occhi e costringe ad abbassare la testa. Una società civile stretta nella morsa della paura è destinata a soccombere. Scegliere di denunciare, avere il coraggio di guardare negli occhi i propri aguzzini, si può? Forse no. Eppure si deve. Ma arrivare a poter dire sì impone l’attraversamento di un percorso fatto di contraddizioni, possibilità e impossibilità, fiducia e sfiducia.

Il progetto da cui nasce «La signora che guarda negli occhi», voluto da Logos e Ada Comunicazione tre anni fa, parte dalla necessità e dalla richiesta di un territorio dove l’infiltrazione mafiosa e il potere del racket hanno raggiunto un potere massimo e dove, tuttavia, qualcosa di nuovo ogni giorno accade, dove aumenta il numero di chi denuncia o di chi si oppone. La scelta è di portare sulla scena non una storia ma una condizione, in una ricerca drammaturgica e registica che si pone come obiettivo quello di coniugare modalità e stili linguistici autonomi, dove la parola e l’azione siano capaci di entrare in contraddizione per farsi segno. Al teatro Garibaldi interverranno Lillo Speziale, presidente della Commissione regionale antimafia,Gianluca Floridia del coordinamento provinciale «Libera» ed il sindaco Antonello Buscema.