Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 628
MODICA - 24/03/2011
Attualità - Modica: recupero e la bonifica del sito

Discarica Gisirotta, scontro tra Provincia e comune Modica

La vicenda nasce oltre un anno fa quando l’amministrazione provinciale mette in moto un procedimento per accedere ai finanziamenti regionali

Sul recupero e la bonifica della discarica di Gisirotta è scontro a muso duro tra Provincia e Comune. Da una parte Salvo Mallia, assessore provinciale all’Ambiente che lamenta: «Modica è inadempiente e ci fa perdere l’occasione del finanziamento a causa del suo immobilismo». Dall’altra parte Peppe Sammito, assessore ai Lavori Pubblici che ribatte: «Il mio collega Mallia si tranquillizzi perché siamo ormai al punto di arrivo. E’ solo questione di giorni».

La vicenda nasce oltre un anno fa quando l’amministrazione provinciale mette in moto un procedimento per accedere ai finanziamenti regionali grazie ad un progetto preesistente e poi aggiornato dai tecnici della Provincia. L’intervento riguarda la vecchia discarica di Gisirotta al limite dei territori di Modica e Rosolini, ormai dismessa dagli inizi degli anni 90’. L’Agenzia regionale per i Rifiuti e le Acque dà un parere favorevole di massima al progetto ma chiarisce sin dal primo momento all’amministrazione provinciale che le somme sono disponibili a patto che l’area diventi di proprietà pubblica.

Comincia un lungo carteggio tra Ragusa e Modica perché sia avviata la pratica di esproprio dell’area. La questione tuttavia è complessa perché l’indennizzo previsto per la proprietaria dell’area non è ritenuto congruo per cui si apre un contenzioso che è andato avanti per quasi un anno. E’ questo il motivo per il quale Salvo Mallia sbotta ed accusa: «Il rischio è di perdere questa importante opportunità di tutela del nostro territorio oltre a vanificare il lavoro svolto da un´intera equipe. Dispiace costatare ancora una volta come non si riesca a portare avanti con il Comune di Modica, iniziative importanti come questa.

Nonostante la buona volontà dell’amministrazione provinciale, oggi, rischiamo seriamente di non poter consegnare al territorio quello che potrebbe diventare un ulteriore polmone verde, grazie alle operazioni successive alla messa in sicurezza come ad esempio la realizzazione di un´area attrezzata».Peppe Sammito tuttavia getta acqua sul fuoco e chiarisce: «L’area sarà di proprietà del comune tra qualche giorno. Il decreto di esproprio definitivo è pronto e sarà notificato a breve. E’ stato un iter complicato ed i tempi sono stati quelli necessari per questo tipo di pratiche».