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MODICA - 19/03/2011
Attualità - Modica: ancora polemiche sui manifesti di Nino Cerruto

Stelle e stellette, una questione di "prospettiva"...

In alcuni di questi manifesti campeggia però il bollo del comune, mentre in altri questo bollo non c’è. Perchè? Mistero

Mal gliene incolse a Nino Cerruto quando decise di far affiggere quei manifesti dall’ironico titolo «E le stellette stanno a guardare», in riferimento alla carenza di vigili urbani per le strade, dove gli automobilisti indisciplinati calpestano il codice della strada. Oltre a far arrabbiare non poco l’assessore al ramo Enzo Scarso, Cerruto rischia desso di passare per abusivo, in quanto decine di questi manifesti non sarebbero stati autorizzati dall’ufficio affissioni del comune. In alcuni di questi manifesti campeggia però il bollo del comune, mentre in altri questo bollo non c’è. Perchè? Mistero.

Piero Gugliotta del movimento «Una nuova prospettiva», si dice solidale con Cerruto e rimanda le accuse di abusivismo al mittente, ovvero al consigliere comunale del Pdl Giovanni Migliore, che aveva denunciato la circostanza. Proprio Migliore aveva messo una grossa pulce nell’orecchio del già stizzito Scarso, che, in una nota, aveva laconicamente sentenziato: «La vicenda merita d’essere approfondita e se riscontrerò eventuali irregolarità, i presunti responsabili pagheranno». Ma Cerruto e Gugliotta non si sentono affatto responsabili: per loro tutto è stato portato avanti secondo le regole e se qualcuno ha fatto confusione, non è di certo un componente de «Una nuova prospettiva».

In questo gioco delle parti s’inserisce anche il redivivo coordinatore cittadino di Insieme per la Sicilia Pippo Scifo, secondo cui Cerruto farebbe bene a mutare il nome del movimento in «Una mia prosettiva» dal momento che, secondo Scifo, «Le stellette non stanno a guardare, ma vedono, eccome se vedono»…