Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:41 - Lettori online 836
MODICA - 05/01/2008
Attualità - Modica - Il comune parteciperà alla riunione promossa dall’ente comisano per venerdì 11

Aeroporto "La Torre": Modica
vuole aderire alla società

Torchi: «E’ imprescindibile l’effettiva partecipazione degli enti
ai processi decisionali"
Foto Corrierediragusa.it

L’aeroporto «La Torre» di Comiso fa davvero gola: dopo l’adesione dello stesso comune casmeneo e della Provincia, anche palazzo San Domenico segue l’esempio di Scicli e si getta nella mischia. Al sindaco Piero Torchi non dispiace affatto l’idea che la sua amministrazione entri a far parte del consorzio di gestione dello scalo, acquisendo parte di quelle quote facenti parte del 35% di pacchetto pubblico destinato allo scopo dalla «Soaco».

Il primo cittadino fa sapere che il comune parteciperà alla riunione promossa dall’ente comisano per venerdì 11 alle 18.00 con in agenda l’illustrazione delle modalità, delle prospettive e dei tempi previsti in riferimento all’adesione al consorzio di gestione dell’aeroporto da parte degli enti pubblici. Secondo Torchi l’appuntamento sarà utile per conoscere i termini dell’eventuale protocollo, i costi dell’operazione e le prospettive reali di compartecipazione alle scelte decisionali che caratterizzeranno la fase di avvio e la messa in regime del nuovo aeroscalo.

«Intendo prendere parte di persona alla riunione ? dichiara il sindaco ? per acquisire tutti gli elementi formali e sostanziali legati all’eventuale adesione. Ritengo difatti opportuno, una volta entrato in possesso dei dati necessari ad una precisa valutazione, coinvolgere il consiglio comunale, per acquisire un parere politico amministrativo sulla scelta finale da assumere, trattandosi di un atto di evidente programmazione».

Torchi ritiene a questo proposito «imprescindibile l’effettiva partecipazione degli enti ai processi decisionali, ed il relativo coinvolgimento sin dalla fase iniziale della gestione sulle scelte strategiche, e sull’assetto istituzionale della società di gestione. In assenza di precise garanzie in questo senso ? conclude il primo cittadino ? il comune di Modica sarà più propenso a non aderire».

Insomma, Torchi lascia intendere che non gli interessa «fare numero», quanto piuttosto capire i meccanismi di gestione della struttura, unitamente ai limiti imposti dalla «Soaco» agli enti pubblici in qualità di soci nel consorzio di gestione, per valutare se effettivamente una scelta del genere possa tradursi in una reale opportunità di sviluppo per la città, che punta parecchio sul turismo quale volano primario dello sviluppo economico.

Bisognerà anche valutare quante quote restano ancora disponibili e se l’ente potrà permettersele, vista l’attuale situazione di cassa, a di poco deficitaria sotto l’aspetto della liquidità. La proposta di adesione alla «Soaco» era stata ribadita al sindaco dal consigliere comunale di Sinistra Democratica Vito D’Antona tramite un’interrogazione indirizzata anche al presidente del consiglio comunale Enzo Scarso.

D’Antona sostiene che, dato il suo spiccato orientamento turistico, «Modica non può esimersi dalla cogestione di un’opera strategicamente rilevante per il territorio ibleo e la cui realizzazione, nel ridurre la marginalità geografica della provincia iblea, contribuirà a migliorare i rapporti economici e sociali con il resto del Paese e dell’Europa, svolgendo un servizio fondamentale per le attività economiche del nostro territorio, soprattutto con l’incremento dei flussi turistici e di trasporto merci».