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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 332
MODICA - 11/03/2011
Attualità - Modica: incontro con i giovani alla Casa Don Puglisi

Don Mazzillo parla di pace e di obiezione di non violenza

Ricordato anche il patrono degli obiettori di coscienza, Massimiliano di Tebessa

Don Giovanni Mazzillo ha ricordato il patrono degli obiettori di coscienza, Massimiliano di Tebessa, che ricorre oggi. Don Mazzilo ha tenuto un incontro presso la casa don Puglisi per parlare di pace ed ha così inteso sottolineare il valore assoluto della coscienza e della nonviolenza anche ai nostri giorni. Attraverso una carrellata di testimonianze e personaggi, che offrono oggi a questa umanità quasi assopita e rassegnata esempi di un agire coerente e fedele alla logica evangelica, il teologo calabrese ha ricondotto l’ uditorio al testimone per eccellenza che ha incarnato nella sua stessa esistenza i valori della pace e della nonviolenza: Gesù di Nazareth.

Discepolo di Don Tonino Bello e di monsigor Bettazzi, Don Mazzillo ha rilanciato con forza ed efficacia il vangelo della pace, che non offre sconti e che non ammette mezze misure, ma che nel discorso della montagna, molto spesso commentato con una montagna di discorsi, indica con estrema chiarezza come per la chiesa e per i cristiani la scelta della pace e della nonviolenza sia una ineludibile necessità.

La radicalità evangelica vissuta da Francesco d’Assisi, da Bartolomeo de Las Casas, dai tanti martiri della chiesa latino americana conferma la possibilità di un vangelo realmente vissuto e declinato nelle cronache del mondo, senza sbavature o morbide interpretazioni, per dare spazio al primato della retta coscienza, della giustizia tra i popoli e della pace che ha in Gesù il suo interprete principale.