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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1304
MODICA - 07/03/2011
Attualità - Modica: non accenna a placarsi il dibattito

Pdl a giunta Buscema: "Bollette idriche da sospendere"

In attesa che si accertino gli evidenti errori di calcolo che hanno interessato centinaia di bollette idriche, il Pdl ritiene doveroso difendere gli interessi dei modicani

La sospensione esecutiva delle bollette idriche relative agli anni 2008 e 2009 viene chiesta dal Pdl all’amministrazione. La proposta, che sarà discussa nella seduta di giovedì del consiglio comunale, è stata illustrata ieri pomeriggio dai consiglieri provinciali e comunali del maggior partito d’opposizione a Modica. Il Pdl, al di la delle critiche costruttive mosse alla giunta Buscema sulla carente organizzazione della macchina burocratica a distanza di tre anni di amministrazione, vuole essere propositivo e ritiene doveroso consentire ai cittadini che si sono visti recapitare le bollette, peraltro a pochi giorni dalla scadenza, di chiarire i rispettivi dubbi sugli importi, senza lo stress di doverle pagare subito.

In attesa che si accertino gli evidenti errori di calcolo che hanno interessato centinaia di bollette idriche, il Pdl ritiene doveroso difendere gli interessi dei modicani, che, mostrando da sempre alto senso civico, intendono pagare quanto dovuto, purché si tratti del giusto, e non si somme superiori che peraltro metterebbero l’ente nella condizione rischiosa d’incorrere in contenziosi, con ulteriori spese legali da pagare e debiti fuori bilancio. Il capogruppo del Pdl a palazzo San Domenico Luigi Carpenzano ritiene altresì di fondamentale importanza accertare che le somme già anticipate dalla Serit al comune non siano già derivanti da introiti per precedenti bollette errate, come quelle oggetto di dibattito.

Per Carpenzano la Serit, incaricata della riscossione per conto dell’ente, dovrebbe essere diffidata dal comune dall’esigere le somme riportate nelle ultime bollette idriche, in attesa che si faccia chiarezza. Dello stesso avviso i consiglieri Michele D’Urso e Giovanni Migliore. Più caustico Nino Gerratana, che, avendo egli stesso visionato bollette di dieci mila euro riferite ad ipotetici consumi in case di poche decine di metri quadrati, ha esortato i cittadini a non pagare. Gerratana fa altresì parte dell’intergruppo, che ha incontrato il presidente del consiglio comunale Carmelo Scarso in queste ore, ottenendo rassicurazioni sulla trattazione dello spinoso argomento, come accennato, nella seduta di giovedì della civica assise. Anche l’intergruppo dunque propende per l’annullamento delle bollette idriche in autotutela.