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MODICA - 02/03/2011
Attualità - Modica: il temibile coleottero avrebbe attaccato le piante del centro storico

Emergenza punteruolo, palme a rischio a Modica

La situazione è allarmante anche nel resto della provincia
Foto CorrierediRagusa.it

Sono tutte a rischio punteruolo rosso le palme di Modica, comprese le trenta storiche piante disseminate tra il centro storico e Modica Alta. La situazione è allarmante anche nel resto della provincia, e il temibile coleottero ha già fagocitato alcune delle piante di piazza Duomo a Ibla. A breve lo stesso destino potrebbe toccare alle storiche palme di piazza Monumento, piazza principe di Napoli e piazza Mattotti a Modica.

Non è ancora certo se tutte queste piante siano già state attaccate dal coleottero, ma non si può neanche escludere che non vi siano già dei pericolosi focolai in atto, a giudicare dallo stato non ottimale delle chiome. Per accertarsi della presenza del punteruolo rosso bisognerebbe potare la palme, dal momento che il coleottero si annida nel cuore del germoglio. Ma con la potatura, si accelererebbe l’azione distruttiva del coleottero. Il comune, come il resto degli enti locali, non potrebbe al momento far fronte ad una emergenza, dal punto di vista logistico e dei costi, abbattendo le palme.

Il più vicino centro di conferimento per le palme abbattute è ad Augusta. I costi di smaltimento sarebbero esorbitanti in termini di sminuzzamento della pianta, che dovrebbe essere letteralmente sbriciolata per distruggere il coleottero che vi si annida per cibarsene. Anche l’incenerimento in apposite strutture non si rivelerebbe una soluzione economica. La Regione ha di recente revocato il decreto sulle misure fitosanitarie per combattere il fenomeno, abbandonando i comuni a loro stessi.

Di conseguenza, il centro di riferimento di Acireale per tutti i comuni dell’isola non può più intervenire. «Una situazione piuttosto grave – dice Giorgio Muriana, dirigente settore ambiente – che coinvolge tutta l’Isola, che, stando alla classificazione dell’emergenza, risulta essere una zona ad alta densità d’infestazione. Anche la nostra provincia – conclude Mestamente Muriana – non fa purtroppo eccezione». Il comune, di concerto con l’agronomo Pierantonio Calabrese, sta studiando una soluzione naturale per combattere il punteruolo rosso, che consiste nel nascondere l’odore tipico del germoglio della pianta per sviare il punteruolo rosso. Le palme di Modica risultano più resistenti al coleottero, essendo della specie «dattilifere» rispetto a quella «canarienses». Non è detto che questo metodo si rivelerà efficace, ma un tentativo va pur sempre fatto.

Nella foto di Maurizio Melia e Luca Migliore una delle palme a rischio di piazza Matteotti a Modica