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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1044
MODICA - 27/02/2011
Attualità - Modica: con il mutuo di 3 milioni 400 mila euro acceso con la cassa depositi e prestiti

Come cambierà l´assetto viario di Modica nei prossimi mesi

Mentre non si conosce ancora con certezza neanche l’entità dei finanziamenti scaturenti dall’accordo quadro tra Stato e Regione, il comune prende in mano la situazione e, d’accordo con l’Anas, classifica come comunali determinati tratti di strada

Sarà il mutuo di 3 milioni 400 mila euro acceso con la cassa depositi e prestiti dal comune a consentire l’accorciamento dei tempi necessari ad una radicale e nuova progettazione della rete viaria a Modica, aggirando la burocrazia. Dalla zona artigianale di contrada Michelica fino alla rotatoria per il viadotto Avola e la vecchia strada per Ragusa, la città cambierà radicalmente volto, a beneficio degli automobilisti e dei residenti. E’ quanto promesso dall’assessore alle opere pubbliche Giuseppe Sammito, che, come soluzione, ha pensato di far rilevare al comune alcuni tratti di strade dall’Anas, per poter gestire in maniera autonoma quei progetti che altrimenti resterebbero fermi per chissà quanto tempo a Roma, propedeutici alla progettazione della nuova rete viaria.

Mentre non si conosce ancora con certezza neanche l’entità dei finanziamenti scaturenti dall’accordo quadro tra Stato e Regione, il comune prende in mano la situazione e, d’accordo con l’Anas, classifica come comunali determinati tratti di strada, in modo tale che l’ente possa muoversi liberamente senza confrontarsi con l’Anas, che, da parte sua, si libererà dall’onere della manutenzione stradale. Se e quando arriveranno i finanziamenti del Cipe, saranno impiegati per la realizzazione della rotatoria di Dente – Crocicchia. La progettazione già avviata, prevede in sintesi una rotatoria lungo la ex 115, nel tratto compreso tra la zona artigianale di Michelica e il costruendo centro commerciale La Fortezza, che farà il paio con l’altra rotatoria ultimata a Musebbi.

Il tratto tra le due rotatorie diventerà percorso urbano, con lavori di miglioramento e pavimentazione fino all’altra rotatoria con via Risorgimento. La zona artigianale sarà inoltre ampliata con nuovi lotti, venendo incontro alle esigenze delle imprese. Il tratto che prosegue fino al centro commerciale Solaria, lungo tutto il Polocommerciale, è già interessato dai lavori di riqualificazione allargamento della carreggiata previsti dal contratto di quartiere. Una rotatoria sarà realizzata da privati, su progetto approvato dal comune, nel tratto compreso tra Solaria a la rotatoria per Scicli e via Sacro Cuore, all’altezza del supermercato «Le liccumìe».

Quel pezzo di ex 115 fino al cavalcavia per contrada Caitina diventerà comunale, con la creazione di un ingresso meno pericoloso di quello attuale che immetterà i veicoli nel quartiere Sorda in tutta sicurezza. Un ingresso propedeutico alla creazione di una seconda bretella. Il ponte Guerrieri resterà di pertinenza dell’Anas, mentre il comune acquisirà il tratto di strada successivo, per la tanto attesa realizzazione della rotatoria di Dente – Crocicchia.

I tratti di strada che diventeranno comunali comporteranno anche una mutazione dei limiti minimi entro i quali si può edificare sui terreni che rasentano la carreggiata: da 150 metri a 35 metri. E’ ancora presto per determinare una tempistica ragionevolmente certa sulla realizzazione complessiva delle percorso viario continuativo nella sua interezza, ma i lavori già conclusi e quelli in corso fanno ben sperare, come evidenziato, oltre che dallo stesso assessore Sammito, anche dal sindaco Antonello Buscema e dal suo vice Enzo Scarso.