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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 662
MODICA - 22/02/2011
Attualità - Modica: oltre alla stangata, anche i pasticci

Bolletta idrica "pazza" di oltre 2 mila euro a Modica

A parte il calcolo forfetario che si commenta da sé, non è ben chiaro come il comune possa esigere da un residente consumi risalenti a nove anni fa, quando la prescrizione scatta dopo un quinquennio
Foto CorrierediRagusa.it

Bollette idriche «pazze» a Modica. Ad un utente, montato ovviamente su tutte le furie, ne è stata recapitata una di ben 2 mila 200 euro per consumi dal 2002 in poi (foto). A parte il calcolo forfetario che si commenta da sé, non è ben chiaro come il comune possa esigere da un residente consumi risalenti a nove anni fa, quando la prescrizione scatta dopo un quinquennio.

Ne prende atto il neonato gruppo interforze, che si sta adoperando per uno stand davanti all’ufficio idrico per la raccolta firme volta all’annullamento delle bollette dell’acqua. Il gruppo ha altresì avanzato richiesta al sindaco di una conferenza di servizio sull’argomento. Proposta poi la trattazione della vicenda da parte dei revisori dei conti di alcuni casi di bollette anomale.

Il gruppo interforze domenica scorsa avrebbe dovuto sostare in piazza Matteotti per sensibilizzare la gente a scendere in piazza contro la stangata idrica. «Alla fine è saltato tutto – dice Giorgio Iabichella dell’associazione Cittadiniliberi e componente del gruppo – perché dobbiamo accertare delle circostanze, tra cui le modalità con le quali sono state calcolate alcune bollette anomale. Quella emblematica presenta un ammontare di duemila 200 euro per consumi dal 2002 in poi».

Il gruppo interforze, intanto, ribadisce di non aver mai invitato i cittadini a non pagare le bollette, ma di procedere solo al pagamento della prima rata, in attesa che si chiarisca la vicenda. L’amministrazione, invece, esorta al pagamento di tutto l’importo, tralasciando però di specificare ai cittadini dove dovrebbero prendere i soldi, dal momento che gran parte di loro, vedi i dipendenti comunali, gli operatori ecologici e i dipendenti delle cooperative sociali, devono ancora ricevere dalle quattro alle dieci mensilità arretrate.