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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1203
MODICA - 18/02/2011
Attualità - Modica: è la strada che porta a casa Quasimodo ed è la più battuta dalle comitive

Turisti a spasso nella "trazzera" di via Castello

Le motivazioni del mancato intervento addotte dall’ufficio manutenzioni è la mancanza di fondi nel capitolo di spesa
Foto CorrierediRagusa.it

Nel cuore della città storica esistono strade sconnesse e pavimentazioni divelte. Non per effetto delle ultime piogge ma di danni che si sono creati decine di mesi fa.

L’esempio più lampante è quello della via Castello (nella foto) dove da quasi un anno la pavimentazione in mattoni di asfalto è saltata in più punti per effetto della pioggia, del transito di macchine, di mancate manutenzioni che ne hanno aggravato la condizione.

La strada costituisce il percorso principale dei turisti che visitano casa Quasimodo e poi decidono di dirigersi verso la chiesa di S. Giorgio e Modica Alta. E la via più battuta dai turisti ed offre un biglietto da visita della città che è sotto gli occhi di tutti. Le condizioni della strada non sono solo un’offesa al decoro ed all’idea del turismo che spesso e volentieri viene propagandata a parole dagli amministratori ma risulta anche pericolosa tanto che alcuni residenti, ma anche qualche turista anziano, è finito per le terre in mancanza di una buona presa sul pavimento.

Altro pericolo è costituito dai mattoni ammassati di qua e di là da parte dei residenti ma che sono a disposizione di qualunque male intenzionato che potrebbe approfittare per un lancio a piacimento. Via Castello si offre così agli occhi ed ai tacchi dei turisti che rimangono sbigottiti per le condizioni in cui versa e non riescono a capacitarsi del perché un intervento semplice non possa realizzarsi in un contesto urbanistico di pregio come il centro storico della città.

Le motivazioni addotte dall’ufficio manutenzioni è la mancanza di fondi nel capitolo di spesa ma la storiella è ormai ripetuta a memoria da un anno ed a nulla sono valse le proteste e le segnalazioni dei residenti.

Forse l’amministrazione pensa ad intervenire a tappeto sulla strada ed attende che tutta la via Castello sia divelta in modo da poter intervenire in modo completo. Rassegnarsi a questo punto è d’obbligo.