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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 916
MODICA - 17/02/2011
Attualità - Modica: il forum delle associazioni non ha gradito l’assenza dei sindaci al convegno

C´è qualcuno in provincia che ha a cuore il problema acqua?

All’incontro indetto dal forum assenti anche un buon numero di parlamentari

Parlamentari e sindaci assenti. L’acqua pubblica interessa qualcuno? E’ la domanda che pone il coordinamento del forum per la gestione dell’acqua pubblica a margine dell’incontro tenutosi a palazzo S. Domenico.

Piero Gugliotta denuncia « Ci preoccupa molto che all’incontro su 12 sindaci, oltre al sindaco Buscema che ospitava il seminario, soltanto il sindaco di Vittoria ha preso parte ai lavori, tramite una sua delegata, e su cinque parlamentari regionali soltanto gli onorevoli Ammatuna e Di Giacomo sono stati presenti. Non erano infatti presenti gli onorevoli Riccardo Minardo, Orazio Ragusa e Carmelo Incardona, così come assente era il parlamentare nazionale on. Nino Minardo. Ma anche la Provincia di Ragusa ha fatto registrare una ancor più grave assenza, considerato che era tra i promotori del seminario e, sebbene l’Assessore Mallia avesse anticipato la sua assenza per motivi di salute, ci saremmo aspettati di vedere il presidente Antoci o un altro assessore.

Il dubbio, pertanto, sul reale interesse rispetto al tema dell’acqua pubblica è più che legittimo o, forse, dobbiamo pensare che sabato scorso tutti questi rappresentati erano impegnati in altre faccende evidentemente più importanti? Pensavamo, forse sbagliando, che in provincia di Ragusa, con la decisione della conferenza dei sindaci e della Provincia di non cedere all’affidamento ai privati della gestione del Sistema Idrico integrato, fosse stato creato un fronte unico per raggiungere l’obiettivo di lasciare pubblico il bene comune per eccellenza, ma le assenze di sabato pesano enormemente e ci fanno essere prudenti e anche un pò diffidenti rispetto alle reali intenzioni di sindaci e altri rappresentanti istituzionali nella lotta per l’acqua pubblica in provincia».

Nel corso dell’incontro i due relatori, Giovanni Panepinto e Luca Nivarra hanno fatto chiarezza sulla differenza tra società di capitali ed azienda consortile tra comuni. E’ emerso anche come la provincia di Ragusa si trova in una situazione di tutto vantaggio rispetto ad altre province italiane che stanno sperimentando le conseguenze dell’ingresso dei privati. «Chiediamo ai nostri rappresentanti istituzionali – dice ancora Piero Gugliotta- di accogliere l’invito ad una moratoria, di adoperarsi per favorire l’iter veloce dei disegni di legge all’esame in sottocommissione all’Ars, di attivarsi per sbloccare gli 800 milioni di euro destinati al settore idrico e che giacciono in Regione ed, infine, di mettersi in gioco in maniera chiara ed inequivocabile nella campagna referendaria che partirà a breve anche in provincia di Ragusa. Attendiamo un loro segnale».