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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 849
MODICA - 15/02/2011
Attualità - Modica: salasso per i modicani, con cifre che si aggirano sulle 450 euro a famiglia

Acqua "salata" a Modica, ma la bolletta si riferisce a 2 anni

L’assessore Spadaro: "Le bollette si riferiscono non solo all’anno 2008, ma anche al 2009, nonostante sulla cartella sia indicato solo l’anno 2008"

Sono arrivate le bollette dell’acqua e sono dolori per una buona metà della città. Le file davanti all’Urp ufficio relazioni con il pubblico, ed all’ufficio idrico sono una costante in questi giorni. I cittadini sono alla ricerca di informazioni per capire se ci sono errori, se sono stati indicate cifre errate, se bisogna ricorrere. La «botta» per le famiglie non è stata ininfluente visto che le bollette emesse dalla Serit colpiscono duro.

La media per un nucleo familiare di quattro persone si aggira sui 450 euro; praticamente il doppio della norma pur se non ci sono stati aumenti di sorta nel costo unitario per metro cubo . C’è tuttavia l’inghippo, come spiega l’assessore Giovanni Spadaro: «Le bollette si riferiscono non solo all’anno 2008, ma anche al 2009, nonostante sulla cartella sia indicato solo l’anno 2008.

Che la bolletta sia biennale si può dedurre dal fatto che il canone dovuto per il contatore ammonta a 43 euro e non a 21,50 euro, che è la somma dovuta per un anno». E’ stata dunque una disattenzione o la superficialità degli uffici ad ingenerare la confusione e mandare in tilt l’ufficio idrico che non riesce a star dietro alla richiesta di informazioni.

La confusione, spiegano i tecnici, è stata determinata dal fatto che lo scorso anno per una buona metà delle utenze non è stato possibile procedere con le letture dei contatori e si è proceduto con somme forfettarie o addirittura non emettendo alcuna bolletta. L’altra metà della città, i cui contatori sono stati invece controllati, non ha avuto quest’anno la sgradita sorpresa di ricevere una bolletta praticamente raddoppiata. Il mancato controllo dei contatori o l’indicazione forfettaria dei metri cubi ha così indotto l’ufficio tributi a ricalcolare nel corso di quest’anno tutti gli importi grazie a controlli avvenuti successivamente ed aggiornati.

Il motivo tecnico tuttavia non convince molti degli utenti che hanno chiesto con insistenza il controllo dei contatori per accertare eventuali errori. Sulla carta tutto facile ma in pratica ci vorranno mesi e mesi per vedere arrivare un letturista a casa o anche l’idraulico comunale. A disposizione dell’ufficio idrico c’è infatti un solo idraulico per tutto il comune e le prenotazioni delle visite vanno ormai a mesi mentre per i letturisti le cose vanno meglio ma non troppo. Il consiglio degli uffici è quello di pagare intanto la prima rata della bolletta e magari sperare che nel frattempo qualcuno si presenti a casa per accertare l’effettivo consumo. Ed intanto gli uffici stanno pensando a calcolare il canone 2007 che molti per lo stesso motivo non hanno avuto notificato; insomma un’altra stangata è dietro l’angolo.