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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1214
MODICA - 10/02/2011
Attualità - Modica: ancora incertezze sul pagamento degli stipendi arretrati

Tensione e rabbia tra i dipendenti della Multiservizi

Nessun esponente della giunta si è prese ntato per ascoltare le loro richieste, il sindaco arriva alle 14

Si saprà solo oggi quando i 100 lavoratori della Multiservizi potranno ricevere almeno un paio delle quattro mensilità arretrate. E’ quanto scaturito dal vertice tra gli interessati, i sindacati e l’amministrazione tenutosi nel primo pomeriggio di ieri, dopo una mattinata di tensioni nei corridoi di palazzo San Domenico. Dell’ennesima promessa della giunta ha preso atto la Cgil, che mantiene alta l’attenzione. I lavoratori nel frattempo proseguono con lo sciopero a singhiozzo e per stamani è programmata un’assemblea sindacale, in attesa che alle parole seguano i fatti.

I lavoratori erano rimasti decisamente amareggiati dal fatto che ieri nessun esponente della giunta era presente in comune per ascoltare le loro legittime richieste. Assenti sindaco, vicesindaco, assessori e presidente del consiglio. Tutti fuori per non meglio precisati motivi istituzionali. Solo il primo cittadino si è poi fatto vedere poco prima delle 14, per l’incontro dal quale è scaturito l’impegno di erogare almeno due mensilità entro la fine della prossima settimana. Ed intanto i lavoratori schiumano di rabbia. Il nervosismo si evince anche dalla pianta buttata per terra e dal vaso rotto in maniera accidentale, nel bailamme generale lungo i corridoi del comune. «Se vogliono mandarci a casa – ha detto il dipendente Giorgio Lorefice – che ce lo dicano chiaramente, mostrando almeno un po’ di attributi».

«Noi sembriamo essere i figli di nessuno – ha chiosato Ignazio Terranova – perché hanno messo in liquidazione la Multiservizi senza dirci niente, e non ci hanno interpellato neanche per il passaggio alla nuova società, che auspichiamo sia organizzata in maniera diversa». «Tra di noi ci sono persone che lavorano e le cui qualità devono essere ancora apprezza te – aggiunge il lavoratore Marcello Calabrese – e chi dice il contrario deve assumersi la responsabilità di certe affermazioni». «Questa amministrazione – ribadisce il sindacalista della Cgil Salvatore Terranova – deve dimostrare coi fatti di tenere al futuro dei lavoratori, assicurando loro un dignitoso futuro».