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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1318
MODICA - 03/02/2011
Attualità - Modica: al via il programma della manifestazione con una conferenza-concerto che si tiene sabato al teatro Garibaldi

Il musicista Pietro Floridia nel 150mo anno della nascita

Nel corso dell’anno si terranno altri concerti e sarà inaugurato l’auditorium di piazza Matteotti intitolato al compositore

La città rende onore ad uno dei suoi figli migliori. Pietro Floridia, musicista vissuto a cavallo tra l’800’ ed il 900’ è stato autore e compositore di levatura europea e quest’anno ricorre il 150mo anniversario della sua nascita.

Un ricco programma sulle iniziative promosse dall’amministrazione per ricordare l’opera di Pietro Floridia è stato presentato a palazzo S. Domenico. Si comincia con la conferenza concerto che si tiene domani alle 19.30 al teatro Garibaldi.Dopo il saluto del sindaco Buscema sono previsti gli interventi di Giuseppe Barone ,storico, e di Dario Adamo, musicologo; seguirà un concerto con l’esibizione di Ausilia Pluchino Savarino che eseguirà alcune opere. Dario Adamo ( tenore) e Andrea Sudano (pianoforte) eseguiranno la «Romanza di Leone». Altri musicisti come Giorgio Cannizzaro, al pianoforte, Chiara Notarnicola ( soprano), Giorgio Rizza al pianoforte eseguiranno altri brani di Floridia. La serata sarà presentata da Giorgio Sparacino.


Pietro Floridia –dice Giuseppe Barone– è un autore sottovalutato e sottostimato e non ricordato dopo la sua morte che andrebbe, invece, valorizzato; Modica ha un grande debito nei suoi confronti. Vale per tutti il fatto che Floridia faceva parte della compagna della grande scuola italiana operistica che lo metteva assieme a Mascagni e Puccini; tutti e tre incidevano per la Casa Ricordi. Poi una rottura con l’editore di origine non chiara che costituisce,però, la chiave del destino artistico di Floridia costretto ad emigrare in America e cercare lì una completa valorizzazione del suo talento. Ma fu peggio che in Italia».


Il mondo culturale della città è impegnato comunque a continuare con questa iniziativa a rivalutare attraverso carte e documenti uomini del grande passato. L’obiettivo è di ricostruire la figura umana ed artistica di un personaggio su cui ancora si deve scoprire molto.


La celebrazione del grande compositore modicano non finisce con il concerto di domani perché il 26 febbraio alle 21 al teatro Garibaldi, per iniziativa della Fondazione, gli allievi del conservatorio «Bellini» di Palermo eseguiranno altre musiche di Pietro Floridia; entro l’anno sarà inoltre reso fruibile al pubblico l’auditorium «Pietro Floridia» di piazza Matteotti una volta sede del cinema Moderno ed intitolato proprio al musicista.