Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1031
MODICA - 29/12/2007
Attualità - Modica - Prima della pausa di fine anno

Il consiglio approva due punti
all´ordine del giorno. Per il Prg prevista missione a Palermo

Scarso: "Chiederemo all’assessorato regionale agli enti locali la revoca del commissariamento" Foto Corrierediragusa.it

Con l’approvazione a maggioranza di due punti all’ordine del giorno, il consiglio comunale ha concluso i suoi lavori per questo 2007, dandosi appuntamento al 9 gennaio.

Sono passati a maggioranza il punto sul pagamento dell’accesso allo sportello unico da parte degli imprenditori, del tutto in linea al resto d’Italia, e quello relativo alla determinazione delle tariffe per il trasporto scolastico. In entrambi i casi sono da evidenziare i tentennamenti fin troppo vistosi del centro sinistra che, a dispetto delle parole che predicano unità e coesione, nei fatti appare piuttosto scollacciato, soprattutto quando si tratta di mettere ai voti un ordine del giorno.

Gli imprenditori, quindi, cominceranno a pagare per poter fruire dello sportello unico. Metteranno mano ai portafogli anche i genitori degli studenti che fruiranno del servizio bus. Ma non tutti. Sono state difatti determinate delle specifiche condizioni per la gratuità del servizio, che sarà assicurata agli studenti pendolari o appartenenti ad un nucleo familiare di fascia economica medio bassa.

Anche gli studenti che dovranno essere accompagnati nelle scuole ricadenti nella zona d’appartenenza (leggasi vicine alle rispettive abitazioni) viaggeranno gratis. In pratica pagheranno solo coloro superano determinate fasce di reddito o che intendono mandare i figli in scuole distanti dalla zona di pertinenza. Il presidente del consiglio comunale Enzo Scarso, a margine della seduta ha poi parlato della delicata vicenda del commissariamento per il piano regolatore generale.

«A seguito delle elezioni della scorsa primavera ? dichiara Scarso ? questo nuovo consiglio è compatibile quasi al 100% rispetto a quello precedente. Considerato che abbiamo anche costituito la commissione edilizia, ritengo ? conclude Scarso ? che sia utile recarci a Palermo per chiedere all’assessorato regionale agli enti locali la revoca del commissariamento».